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AudiGuida autonoma in città entro il 2021

 

L’Audi accelera sul fronte della guida autonoma, puntando sullo sviluppo di una tecnologia adatta all’impiego cittadino “entro il 2021”: il progetto è stato illustrato durante il meeting annuale degli azionisti, tenutosi a Neckarsulm (non lontano da Stoccarda).

I nuovi modelli. Durante l’incontro, Rupert Stadler (confermato per altri cinque anni) ha ricordato i progetti per il futuro: oltre alle nuove generazioni di cinque modelli esistenti, previste entro le metà del 2018, la Casa dei Quattro anelli ha in cantiere l’allargamento della famiglia Q (con la Q8 e la Q4, entro il 2019) e il debutto di tre nuovi modelli e-tron (entro il 2020) di cui l’Audi e-tron Sportback concept rappresenta una delle anticipazioni. La strategia dell’elettrificazione prevede un sensibile incremento delle vendite di modelli a batteria, destinati a diventare un terzo dei volumi nel giro di otto anni.

L’A8 e l’A7. Per quest’anno, sono confermate anche le nuove A8 e A7. L’ammiraglia, dotata di una guida autonoma di livello 3, sarà svelata l’11 luglio a Barcellona durante il primo Audi Summit: secondo le nostre informazioni, le vendite dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. A Neckarsulm, Stadler ha ricordato anche l’accordo con la Porsche per lo sviluppo congiunto delle prossime architetture, orientato soprattutto sulle piattaforme elettriche.

Tecnologia per la città. Sul fronte della guida robotizzata, l’Audi punta sulla sussidiaria Autonomous Intelligent Driving, aperta lo scorso marzo: la società si concentrerà sullo sviluppo di soluzioni driverless (dunque senza conducente) dedicate alle città e “applicabili ai diversi brand” del Gruppo Volkswagen a partire dal prossimo decennio: la prima proposta sarà una piccola serie di veicoli realizzati ad hoc. Il costruttore non è stato più preciso, ma la prospettiva potrebbe non essere lontana dal car sharing autonomo studiato dal Gruppo Daimler e dalla Bosch, il quale avrà una tempistica simile: la stessa espansione dei servizi di mobilità urbana (estesi a 15 città entro il 2020) e della piattaforma digitale myAudi sembrano andare in questa direzione.

Davide Comunello