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OpelProsegue il progetto Ko-HAF per la guida autonoma

 

In Germania la Opel partecipa nel progetto Ko-HAF (Kooperatives hochautomatisiertes Fahren), che è dedicato alla guida autonoma. Avviata nel 2015, la ricerca è giunta a metà del suo percorso e sono stati pubblicati alcuni dati sullo sviluppo dei sistemi.

Safety Server e Vehicle-To-X. L'attenzione è rivolta a sistemi semi-autonomi che possono avvisare il guidatore in caso di pericolo, per riprendere il controllo del veicolo e porre attenzione alla strada. Per permettere alla vettura di ricevere dati che vanno oltre al raggio d'azione dei sensori di bordo è stato sviluppato un Safety Server che riceve informazioni da tutti i veicoli in circolazione. I dati relativi a cantieri, incidenti, ingorghi o altri pericoli sono diffusi a tutte le vetture che si trovano nella zona, consentendo così di conoscere la situazione prima di avvicinarsi all'area.

Opel lavora all'interfaccia della guida autonoma con il guidatore. Il progetto Ko-HAF ha sviluppato mappe computerizzate, protocolli di comunicazione Car-To-X e studiato i sistemi di bordo che gestiscono i delicati passaggi tra guida manuale e autonoma e viceversa. I tecnici di Rüsselsheim hanno lavorato soprattutto a quest'ultimo elemento, progettando l'architettura software, l'interfaccia utente e i protocolli di sicurezza. Su un esemplare della Opel Insignia è inoltre in fase di collaudo un sistema di localizzazione del veicolo che combina i dati delle mappe del server e di quelle presenti nel sistema d'infotainment con i sensori di bordo e i dati Gps. Un altro tema importante allo studio a Rüsselsheim è quello della reattività del guidatore, con particolare riferimento al recupero del controllo del veicolo dopo una fase di guida autonoma: per questo sono stati sviluppati sensori appositi e un software in grado di comprendere le azioni del guidatore.

Il prototipo nel 2018. La Opel presenterà in futuro un prototipo dotato di funzionalità di guida semi-autonoma riservate all'uso autostradale, capace di inserirsi nel traffico, gestire i sorpassi e imboccare l'uscita desiderata. Il debutto dei veicoli nel settembre del 2018 coinciderà con la chiusura del progetto Ko-HAF. In parallelo sono allo studio dei simulatori capaci di velocizzare l'apprendimento dell'elettronica, in modo da ridurre i tempi d'implementazione su strada.

Lorenzo Corsani