Nissan QashqaiMODELLO CHE VINCE CAMBIA POCO

Nissan Qashqai MODELLO CHE VINCE CAMBIA POCO Nissan Qashqai MODELLO CHE VINCE CAMBIA POCO Nissan Qashqai MODELLO CHE VINCE CAMBIA POCO
 

Dopo soli tre anni e ben 500.000 auto vendute (curiosa coincidenza di cifre con la Volkswagen Touareg, che però ci ha messo otto anni a fare quei numeri), arriva il primo restyling per la Suv compatta per eccellenza: la Nissan Qashqai. Poca roba, in fin dei conti. Un frontale più importante, materiali migliori all'interno e nuova strumentazione.

Elegante. Uno degli obiettivi della Nissan era quello di alzare l'immagine della Qashqai, finora considerata soprattutto un'ottima scelta per il rapporto qualità/prezzo. Pochi ritocchi di stile e l'obiettivo sembra raggiunto. Il muso ora ha un aspetto più elegante, grazie alla calandra col marchio più in evidenza, la griglia a nido d'ape, il paraurti ridisegnato e i fari allungati.

Tinte nuove. Dentro, si ritrova grosso modo la stessa razionale plancia, dove tutto è al posto giusto, ma ora si nota una maggiore cura per il dettaglio: buoni gli accoppiamenti tra le diverse parti e materiali migliorati. Spicca la presenza del display - a dire il vero in posizione un po' bassa - abbinato al sistema di navigazioe Nissan Connect (che integra anche la telecamera posteriore). Gli allestimenti interni hanno nuove colorazioni grigio perla per sedili e porte. Infine, i quadranti della strumentazione sono più leggibili e sul computer di bordo si visualizza anche il nuovo regolatore di velocità.

Meccanica invariata. La Qashqai, per il resto, rimane la stessa Suv, a due o quattro ruote motrici, già conosciuta e apprezzata. I motori sono sempre due turbodiesel, 1.5 e 2.0 dCI, e due benzina, 1.6 e 2.0. Due piccole novità riguardano invece lo sterzo, ora più diretto, e gli ammortizzatori, ritarati per aumentare il confort soprattutto dietro e anche per ridurre la rumorosità nell'abitacolo. Abbiamo guidato entrambi i "due litri", a benzina e a gasolio, in autostrada e sui tornanti alpini: la Qashqai dà una sensazione di scioltezza in tutte le situazioni e le sue doti dinamiche sono ovviamente invariate. Meglio il turbodiesel, per via della coppia più possente, soprattutto nelle salite e in ripresa.

Prezzi stabili. Pochissime differenze di listino rispetto alla vecchia versione: la Qashqai parte da 18.850 euro (20.950 per la Qashqai+2 a sette posti) e alcuni optional, come il navigatore satellitare, ora costano qualche centinaio di euro in meno (750 invece che 1.200).

Da Verbier (Svizzera), Andrea Sansovini

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albieanto
25 marzo 2010 17.56
Ad ottobre mi ero fatto fare un preventivo da un concessionario ufficiale Nissan (poi comunque ho scelto altro..) e chiedevo se c'erano sconti vista la probabile uscita del MY2010. Il venditore è caduto dalle nuvole dicendo che erano solo voci ma nulla di certo. Zac...eccola già in vendita. Cmq col nuovo muso è migliorata.
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Unboxingcar
25 marzo 2010 20.17
A me sta macchina non ha mai detto nulla.
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akd
25 marzo 2010 20.42
Ha un muso un po' da rav4 ma è un complimento! E' proprio una bella macchina con questo restyling!
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Musicnick
25 marzo 2010 20.50
Ciao a tutti! La Qashqai è sempre stata una bella via di mezzo tra una berlina e un suv! Come qualità nn si discute, ma il frontale mi ricorda tantissimo quello della volvo XC60! Cmq a mio parere, dopo la X1, è la crossover che mi piace di più! Spero cmq che sia personalizzabile la plancia color alluminio
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gianlucaford
25 marzo 2010 22.18
troppo bella....
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