Opel MokkaLe impressioni di guida di benzina e diesel

Opel Mokka Le impressioni di guida di benzina e diesel Opel Mokka Le impressioni di guida di benzina e diesel Opel Mokka Le impressioni di guida di benzina e diesel
 

Opel Mokka, un po' come dire la Chevrolet Trax in versione europea. Le basi tecniche sono le stesse, le dimensioni analoghe, ma le parentele, dal punto di vista stilistico, non sono troppo strette. Per la Mokka, anzi, è evidente soprattutto il family feeling con gli altri modelli Opel, dall'Astra all'Insignia. Un discorso che vale pure per gli interni, dove le "citazioni" sono parecchie ma non disturbano, anche perché si inseriscono in un contesto gradevole e, soprattutto, dove lo spazio non è risicato.

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Abitabilità. A bordo della Mokka si sta bene: una buona posizione di guida, rialzata ma non troppo, e, più in generale, un abitacolo spazioso. Stiamo parlando di un'auto lunga 4,28 metri ed è apprezzabile che anche chi siede dietro abbia spazio sopra la testa e non debba "litigare" col sedile anteriore per sistemare a dovere le ginocchia.

Turbodiesel. Abbiamo guidato la nuova Opel col 1.700 Cdti da 130 cavalli (e la trazione anteriore) e col 1.400 turbo a benzina (140 cavalli), che è invece abbinato esclusivamente alla trazione integrale. La Mokka prevede un cocktail dove gli ingredienti principali sono la facilità di guida e un'apprezzabile dose di dinamismo. Il primo la trasforma in un'ottima arma per il traffico cittadino, mentre il secondo la rende gradevole anche su strade ricche di curve. A giudicare dai numeri del trip computer, il turbodiesel da 130 cavalli riesce a essere abbastanza parco in tutte le situazioni, una caratteristica che non gli impedisce, all'occorrenza, di sfoderare una piacevole generosità. Non brilla, invece, sotto il profilo della rotondità di funzionamento: è più ruvido di certi concorrenti e lo stesso vale per la rumorosità, perché la sua presenza nell'abitacolo è sempre piuttosto evidente.

Turbobenzina. Tutte cose alle quali si può porre rimedio se si sceglie il 1.400 turbo a benzina: la morbidezza e la regolarità di funzionamento se ne giovano alla grande e giustificano il fatto che le soste al distributore diventino ovviamente più frequenti (ma mai in maniera preoccupante). Un contesto che renderebbe perfetta la presenza di un cambio automatico, che invece rimane un optional (da 2.000 euro) riservato alla 1.7 Cdti. A proposito di prezzi: col 1.600 benzina da 115 cavalli, i prezzi partono da 18.450 e arrivano a 21.700 euro, mentre col 1.400 turbobenzina si spazia da 23.200 a 24.700 euro. Per il 1.700 Cdti, le cifre vanno da 22.700 a 24.200 euro. Trazione integrale di serie con la 1.400 e a richiesta sulla turbodiesel (2.000 euro).

Alessio Viola

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p bott
17 ottobre 2012 14.41
non è brutta ma la avrei voluta paragonare ad un nuovo 16.. non ad una 500X... e la mia opinione è che resta comunquenpiù comoda una monovolume..
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Giovanni Cozza
17 ottobre 2012 14.42
Bel SUV Compatto, sia nella linea che nel comfort, chissà se ne faranno una versione a metano o a gpl, sarebbe auspicabile :-)
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Michele De Luca
17 ottobre 2012 15.20
Probabilmente a gpl sì. Per il metano pare che Opel purtroppo si sia fermata alla Zafira. Eppure hanno il motore 1.4 turbo che dà tanta soddisfazione a chi l'ha metanizzato (gli altri motori GM 1.6 e 1.8 meglio neanche considerali a trasformarli...). GM proprio non si capisce, avevano pronta la Corsa a metano ma è stata lasciata allo stadio di prototipo... mah... valli a capire!
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