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Kia SportageAl volante della quarta generazione

 

La quarta generazione della Kia Sportage riesce ancora una volta a stupire per l'innalzamento del livello di qualità, soprattutto negli interni, ma anche per le nuove linee. Cresciuta di soli quattro centimetri, e quindi sempre sotto i fatidici quattro metri e mezzo (4,48 per la precisione), e con altezza e larghezza invariate, la Suv coreana appare più slanciata.

Com'è fatta. La parte che cambia di più è il frontale, con la griglia più orizzontale, i nuovi gruppi ottici e, sulle versioni GT Line, le luci a Led a forma di cubetti di ghiaccio. Dentro si trova una plancia completamente rinnovata, che ricorda quella della più grande Sorento. Design pulito, un bel display da 7 o 8" a seconda dell'allestimento, plastiche piacevoli al tatto e gradevoli accostamenti, fino alle cornici della console a effetto alluminio. Aumenta lo spazio nell'abitacolo, grazie al passo allungato, così dietro si sta ancora più comodi, anche grazie agli schienali del divano regolabili e alle bocchette del climatizzatore anche per la seconda fila.

Gamma motori. Quanto ai propulsori, ovviamente omologati Euro 6, si ritrova il classico 1.7 turbodiesel da 115 CV (probabile bestseller), abbinato alla più economica trazione anteriore. Sempre valido e abbastanza silenzioso, spinge discretamente, pur senza una grande brillantezza. Decisamente più poderoso il 2.0 litri CRDI da 185 CV (2.0 CRDI, alternativa alla versione da 136. Entrambi possono essere abbinati all'automatico a sei marce. Il doppia frizione a sette rapporti, invece, già apprezzato sulla cee'd, sarà disponibile esclusivamente per le versioni equipaggiate con il 1.600 turbobenzina.

Come va. Al volante la Sportage si conferma facile e confortevole. È migliorata anche l'insonorizzazione, anche se in autostrada filtra un po' il rumore di rotolamento, in particolare dal retrotreno. Non ha velleità sportive né fuoristradistiche, ma anche fuori dall'asfalto la 2.0 AWD  se l'è cavata senza problemi sia sul fondo ghiaioso di un torrente asciutto sia su una salita sterrata, con fermata e ripartenza su terriccio. Sulla quarta generazione debuttano anche diversi dispositivi di sicurezza, dalla frenata d'emergenza all'avviso superamento corsia, dagli abbaglianti automatici al monitoraggio degli angoli ciechi, fino all'aiuto per l'uscita in retromarcia dai parcheggi. In generale, la nuova Sportage convince per look e qualità, guida ed equipaggiamenti. Dovrà vedersela con tante nuove concorrenti arrivate negli ultimi anni, dalle Mazda alle Renault, oltre alle solite Qashqai e alla cugina Tucson. Quanto ai prezzi, da anni non sono più l'unica né la più forte motivazione per comprare coreano, ma restano comunque concorrenziali.

Andrea Sansovini

Listino prezzi della nuova Kia Sportage:
1.6 GDI 135 CV 2WD da 21.000 euro (Active)
1.7 CRDI 115 CV 2WD da 23.500 euro (Active)
1.6 T-GDI 177 CV 4WD (con DCT) da 34.500 euro (R Rebel, GT Line)
2.0 CRDI 136 CV 4WD da 34.500 (R Rebel, GT Line)
2.0 CRDI 185 CV 4WD da 35.250 euro (R Rebel, GT Line)