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Toyota C-HRAl volante della nuova Suv ibrida - VIDEO

 

L’effetto è doppio. Con la nuova Toyota C-HR, i progettisti hanno dato libero sfogo allo stile e, in qualche modo, hanno cambiato i piani. Ci spieghiamo meglio sul secondo punto: la crossover nipponica di segmento C, studiata e pensata per il mercato europeo (e realizzata in Turchia), verrà lanciata subito anche in altre aree del pianeta. E questo a inizio progetto, cinque anni fa, non era assolutamente previsto. Ok, ma a chi è destinata la Toyota C-HR? Alle donne, alle coppie giovani, a chi viaggia molto, a chi vuole distinguersi ed è attirato dalla tecnologia.

Design di rottura. La C-HR (acronimo di Coupé High Rider) stupisce, eccome, per le linee anticonvenzionali, da sportiva alta. Basta dare un’occhiata al muso elaborato, o alle fiancate scolpite dai passaruota iper marcati, da “riempire” con cerchi da 17” e 18”. O alla coda sfuggente e dalle luci sporgenti. In fondo, c’è ancora molto della concept, e questo spiega la carica innovativa. La piattaforma è quella globale Tnga, la stessa della Toyota Prius, dalla quale deriveranno molti futuri modelli, anche Lexus. Rispetto alla berlina, però, la C-HR ha passo più corto (264 cm) e carreggiate più larghe. Della parente sono stati conservati i bracci delle sospensioni, ma con un sottotelaio diverso, per mantenere la geometria di queste ultime. Quella del test è la versione 1.8 VVT-i Hybrid, con potenza totale di 122 CV. In gamma, però, c’è anche la 1.2 turbobenzina da 116 CV, con trasmissione Cvt, e disponibile anche integrale.

Interni modaioli. L’abitacolo è high-tech, anche per il disegno della plancia, dei comandi e del monitor. Sul tunnel ci sono il corto selettore e il tasto EV. Pochi, a un primo esame, i nei: il cassetto portaoggetti di destra ha l’apertura un po’ bassa e nascosta: per sfruttare il vano bisogna spostare un po’ le gambe. E sotto la console, abbiamo scorto una sola presa Usb, più una Aux, mentre una 12 V si trova nel cassetto del tunnel. Per quanto riguarda l’abitabilità, davanti lo spazio è buono, e sul divano persone di statura media possono viaggiare comode. In ogni caso anche chi è alto può accomodarsi in modo soddisfacente. L’impressione di non avere molta luce è data dal tetto spiovente e dal montante a salire. E il bagagliaio? Adeguato alle necessità (la Toyota dichiara una capacità di 377 litri): la sponda è un po’ alta, ma la forma è regolare.

Ora, però, vorrete sapere come va su strada, la C-HR: in questo video vi racconto tutto quello che c’è da sapere.

Andrea Stassano