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Smart fortwo electric driveScattante in città, a suo agio sulle highways - VIDEO

 

La Smart electric drive non cambia d’aspetto rispetto alla versione a benzina a cui siamo abituati. E questo vale anche per la cabrio e la quattro porte, anche se per il primo test drive proviamo la classica fortwo. In effetti, si riconosce solo per il logo della presa di corrente sul lato e per le colorazioni della carrozzeria dedicate, come il bianco-verde tipico delle auto ecologiche. E poi, ovviamente, non c’è lo scarico posteriore.

Che cosa cambia. Anche dentro la Smart fortwo electric drive è tutto uguale. Si differenzia solo per la leva del cambio che assomiglia a quella delle versioni automatiche, anche se con l’elettrico non c’è nemmeno il doppia frizione, ma un unico rapporto, e quindi basta mettere in D e partire. E poi ci sono due strumenti supplementari sulla plancia, alla sinistra del volante, che indicano il livello delle batterie e i flussi di energia. Nella strumentazione invece è costantemente indicata l'autonomia residua.

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Come va. Alla guida, la Smart elettrica è un altro pianeta rispetto al vecchio modello. La stessa metamorfosi che ha riguardato la versione a benzina. Ora è diventata più macchina, più larga, più piantata a terra, e soprattutto più confortevole. E poi ora l’elettrica ha anche più potenza, che non guasta. I suoi 60 kW equivalgono a 81 cavalli e spingono che è un piacere. Anche perché l’elettrico dà tutto subito, in un silenzio perfetto, e lo scatto da fermi ci guadagna molto. Insomma, le prestazioni sono ideali per una cittadina e la Smart affronta il traffico con una spigliatezza unica. E non ha la minima soggezione nemmeno sui tratti più veloci, per esempio sulle highways americane, dove tra l’altro su una macchinina di appena 2,7 metri in mezzo a pick-up e camion enormi, ci si sente degli autentici nani: la velocità massima di 130 all’ora autolimitata è più di quanto concesso da queste parti, e si viaggia senza paura di eventuali spostamenti d’aria o di irregolarità dell’asfalto. Lo sterzo si dimostra preciso e non necessita di continue correzioni, mentre l’assorbimento è oltre le migliori aspettative. Quanto a fruscii e rumori del fondo stradale, sono tenuti fuori efficacemente dall’abitacolo.

Recupera energia in frenata. Tra le particolarità della guida, c’è la frenata, o meglio decelerazione automatica, quando si è in rilascio. La nuova Smart elettrica "vede" davanti per 200 metri grazie a un radar, e a seconda della distanza dal veicolo che precede, ottimizza l'effetto freno motore per il recupero di energia e la ricarica delle batterie.

Ricarica anche rapida. A proposito delle batterie, le 96 celle agli ioni di litio si trovano sotto i sedili, in ottima posizione per garantire la massima sicurezza e abbassare il baricentro dell’auto. La capacità è come prima di 17,6 kWh, ma hanno una densità maggiore e pesano 20 kg meno di prima (totale 160 kg). Per ricaricarle all’80% da una ricarica normale, come quella di casa, servono circa 4 ore. La novità, in presenza di colonnine specifiche, è la ricarica rapida in appena 45 minuti. Dopodiché si può contare su un’autonomia di 160 km. Per un pendolare medio, significa fino a 3-4 giorni senza pensieri.

Da Miami, Andrea Sansovini