Sei in: Home > Prove > Primo contatto > Al volante della Plug-in Hybrid - VIDEO

Toyota PriusAl volante della Plug-in Hybrid - VIDEO

 

Allora, altro mondo la Toyota Prius Plug-in? Innanzitutto lo è dal punto di vista estetico. A rimarcare la differenza con la versione ibrida normale, c'è anche un frontale con griglia prominente e gruppi ottici a quattro Led adattivi. Lo sbalzo posteriore è accentuato e in coda le luci a Led incorniciano lo spoiler. Poi, dobbiamo ammettere che superare i 135 orari in modalità EV e marciare a lungo in "elettrico" non è affatto male. E, soprattutto, quest'ultima possibilità aiuta di sicuro a ridurre i consumi. Ecco qualche dato, da "telemetria" di bordo: durante il nostro test, abbiamo percorso 151 km, consumando di media 3,2 l/100 km, e coprendo il 47% della distanza senza utilizzare il motore termico. 

Autonomia reale. Allo stesso tempo, però, non abbiamo potuto verificare se gli oltre 50 km promessi in modalità elettrica siano reali. Possiamo però dire che nella parte urbana (non troppo ampia), selezionando la modalità EV o la EV City, l'autonomia spesa in elettrico si è avvicinata alla percorrenza reale. In particolare, la EV City, in cui di norma la potenza del sistema ibrido viene ridotta di molto, è indicata per tratte trafficate e lente. Premendo, insieme, i comandi "HV/EV" ed "EV City", si può attivare la funzione di ricarica della batteria agli ioni di litio da 8,8 kWh. L'abbiamo provato a fine test, a batteria scarica: ebbene, in poco tempo, abbiamo recuperato qualche chilometro di autonomia in EV, da spendere poi al momento opportuno. Certo, consumando benzina.

2017-Toyota-Prius-PlugIn-90

Passaggi inavvertibili. In tutte le fasi normali di marcia si assiste a una combinazione ben modulata tra il motore termico 1.8, le unità elettriche (qui, anche la MG1, di solito utilizzata come generatore, contribuisce alla trazione solo in EV) e la frenata rigenerativa. Quasi non ti accorgi, e il sistema regola tutto al meglio da solo. Poi, come detto, ci sono le funzioni sulla console e il guidatore può scegliere, anche tra la HV, che coniuga le due potenze. In ogni caso la marcia è sempre gradevole ed estremamente fluida, e la guida facile e alla portata di tutti, ma non per questo noiosa. E il merito va attribuito, oltre che alla piattaforma efficace, anche allo sterzo, che comunica bene e mantiene un buon carico. Per quanto riguarda la visibilità, non è male in avanti, mentre verso la coda l'ampio montante e il lunotto "diviso" riducono la visuale.

2017-Toyota-Prius-PlugIn-12

Potenza invariata. Anche quando si esce dalla città, si continua ad apprezzare la Prius Plug-in che, ricordiamolo, ha la stessa potenza totale della versione ibrida normale, ossia 122 cavalli. Certo, qui, per via della taglia un po' più lunga di una decina di centimetri e del maggior peso dovuto anche alla batteria maggiorata, le prestazioni sono discrete, e comunque adeguate alle necessità di ogni giorno. Quando poi si deve spremere a fondo il sistema ibrido, l'acceleratore risponde a razzo, il motore termico sale subito di giri, mentre la velocità si adegua con ritardo. In questo caso la tonalità del quattro cilindri viene in parte neutralizzata dalla buona insonorizzazione dell'abitacolo. Tanto che, in autostrada, a gas costante, nel silenzio si avvertono solo ridotti fruscii aerodinamici. Ancora un'osservazione: per posizionare la batteria più grande nel bagagliaio, si ha a disposizione un minor volume di carico, con i litri dichiarati che scendono a 360. Inoltre, per non sacrificare troppo il confort, i posti sul divano sono diventati due. 

2017-Toyota-Prius-PlugIn-76

Che tempi fa? I tempi di ricarica, per una ibrida plug-in, sono fondamentali: e in questo la Toyota dichiara appena due ore per il "pieno" con il connettore Mennekes, mentre utilizzando la presa di corrente normale ci vogliono tre ore e dieci. Sono dati lusinghieri che avremo poi modo di verificare in pista a Vairano, insieme ovviamente ai consumi.

Quando la vedremo? Il lancio commerciale è previsto a giugno. Di prezzi, per ora, neanche l'ombra, però ci si deve attendere un certo differenziale in più rispetto alla Prius ibrida normale.

Da Girona, Andrea Stassano