Sei in: Home > Prove > Primo contatto > Elettroshock in pista a Nardò - VIDEO

Porsche Panamera Turbo S E-HybridElettroshock in pista a Nardò - VIDEO

 

Non vi basta la Porsche Panamera Turbo (una macchinetta niente male, con un V8 quattro litri biturbo da 550 cavalli e uno 0-100 in 3,8 secondi)? Bene, al Salone di Ginevra 2017 (9-19 marzo) è stata svelata l’auto per voi, la Panamera Turbo S E-Hybrid, nata dalla fusione tra la meccanica della succitata Turbo e il powertrain ibrido plug-in della versione 4 E-Hybrid. Il risultato è una sorta di missile terra-terra con una potenza complessiva di 500 kW (680 cavalli) e una coppia di 850 Nm, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e di raggiungere i 310 km/h. Il tutto, con un consumo medio (omologato) di soli 2,9 litri/100 km, grazie alla possibilità di percorrere fino a 50 km senza consumare una goccia di benzina utilizzando l’energia della batteria a ioni di litio da 14 kWh (di cui se ne possono utilizzare circa 11, per garantirne la durata).

Caratteristiche. Per tenere a bada tale potenza, la versione al top della gamma Panamera è dotata di serie di sospensioni con molle pneumatiche, barre antirollio attive, differenziale posteriore con torque vectoring attivo e freni con dischi carboceramici e pinze anteriori a dieci pistoncini. Il retrotreno con sterzatura automatica, invece, è a richiesta (ma è di serie sulla versione Executive a passo lungo). L’abbinamento tra il V8 biturbo (che eroga 770 Nm da 2.000 a 4.500 giri/min) e il motore elettrico da 100 kW (136 CV) e 400 Nm già allo spunto consente di ottenere una curva di coppia con 850 Nm costanti da 1.500 a 6.000 giri, che viene ripartita sulle quattro ruote attraverso il cambio Pdk a otto marce e una frizione a dischi multipli a controllo elettronico.

file

In pista da passeggeri. La Porsche ha dato la possibilità di “assaggiare” la Panamera Turbo S E-Hybrid nella pista di Nardò (LE) che ha acquistato nel maggio del 2012. Ma non stando al volante, bensì al posto del passeggero. Quanto basta per notare la brutalità dell’accelerazione in modalità Lauch control e l’elevatissimo limite di tenuta e stabilità nel tracciato di handling, percorso a velocità insospettabili per una vettura di tale stazza. E per completare l’esperienza da passeggero, abbiamo pure fatto un giro a tavoletta dell’anello sopraelevato: il tachimetro si è fermato a 315 km/h. Pazienza, se in entrambi i casi il consumo sia stato ben lungi da quello dichiarato: non è certo un problema per chi può staccare un assegno di almeno 185.736 euro (prezzo valido in Germania).

Da Nardò (LE), Roberto Boni