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Volkswagen Golf RAl volante della sportiva da 310 CV

 

Con i suoi 310 cavalli è la più potente di sempre. Eppure, la nuova Volkswagen Golf R non è particolarmente vistosa. Gli specchietti retrovisori esterni con finitura cromata opaca, i cerchi di lega di grande diametro, le massicce pinze dei freni contraddistinte da una R lucida e i quattro terminali di scarico sono indizi di un temperamento vivace, anche se poi, salendo a bordo, si ritrova la Golf che ci si aspetta, razionale, efficace, anche veloce, ma comunque di buon carattere. Il clima bizona, il volante multifunzione rivestito di pelle, il navigatore Discover Media con display touch da 8", l'assemblaggio ben curato con la scelta di ottimi materiali. La Golf di sempre… In fondo, la conosciamo dal 1974: ne sono stati prodotti oltre 33 milioni di esemplari.

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Il sound che fa la differenza. Una volta che si sono sistemati volante e sedile, sfruttando le ampie possibilità di regolazione, si può scegliere anche il setup dell'autotelaio, selezionando tra i profili di guida visualizzabili sul display quello più indicato. E qui siamo già un po' fuori dal consueto, per questa tedesca. Poi si passa all'avviamento del motore e ci si accorge che il sound non è propriamente quello della solita berlina da famiglia: il rombo è smorzato ma rauco, con un borbottio di sottofondo che lascia intendere ampi polmoni… Il cambio Dsg a sette rapporti è dotato di launch control e, accoppiato alla trazione integrale permanente 4Motion e ai 310 cavalli del motore, secondo la Casa consente alla Golf R di passare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi (senza il Dsg si sale a 5,1) e di raggiungere una velocità massima, autolimitata, di 250 km/h. Con l'opzione Performance, però, il limitatore viene disattivato e la velocità massima sale a 267 chilometri orari.

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Rigida, ma non troppo. L'assetto è piuttosto rigido, anche se la vettura non è così "dura" da mettere in crisi la schiena. Nonostante la sua anima super prestazionale, con la Golf si riesce a viaggiare davvero forte con garbo. Non aspettatevi risposte scorbutiche o reazioni esagerate: non cercherà mai di mettervi in difficoltà, nemmeno se la traiettoria che avete scelto è al limite delle leggi della fisica o se decidete di cambiare direzione dopo aver impostato una curva. La R abbozza, vi asseconda: rivela una tenuta di strada feroce ma è docile e molto reattiva al comando dello sterzo. Le sue traiettorie sono precise, senza sbavature. La frenata, poi, è poderosa, con la servoassistenza che dispone di overboost utile sia in pista sia nelle frenate d'emergenza. L'unica precauzione al proposito è quella di considerare sempre che la vettura che vi segue potrebbe non essere una Golf R. Le grosse pinze dei freni assicurano decelerazioni rapidissime già nella configurazione di serie, inoltre l'efficienza dell'impianto può addirittura assumere caratteristiche corsaiole con l'opzione Performance.

Coppia generosa. Il motore di due litri, sovralimentato, garantisce una buona spinta e una trattabilità eccellente sin dai regimi più bassi: turbo lag o esitazioni in partenza non esistono, la coppia motrice è di ben 400 Nm ed è disponibile da 2.000 a 5.400 giri. Passando ai regimi medio-alti, i 310 cavalli si scatenano appieno e la R sfoggia un gran carattere. Lo scarico ha una bella voce sportiva, pur senza avere una tonalità prepotente, inoltre si può avere, in opzione, anche uno scarico Akrapovîc, se si desidera una voce ancor più corsaiola. L'Akrapovîc, di titanio, non aggiunge nulla alle prestazioni del motore, ma toglie 7 kg al peso complessivo della vettura. I prezzi, infine: la R è in vendita con un listino che parte da 45.900 euro.

Da Palma di Maiorca, Roberto Bruciamonti