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Toyota Yaris GRMNAl volante della 1.8 da 212 cavalli

 

Dimensioni da citycar e carattere da sportiva di razza. La nuova Toyota Yaris GRMN, acronimo di “Gazoo Racing Meister of Nürburgring”, ci ha svelato in anteprima tutto il suo potenziale sull’impegnativo circuito tedesco del Ring. Presentata all’ultima edizione del Salone di Ginevra, la novità giapponese porta al debutto in Europa il brand GRMN e celebra il ritorno del marchio della doppia elisse nel Mondiale Rally Wrc. Spinta dalla nuova motorizzazione 1.8 litri da 212 cavalli con compressore volumetrico, la Yaris GRMN sarà ordinabile esclusivamente su internet a partire dal prossimo 27 luglio e verrà commercializzata in Europa in soli 350 esemplari a partire dall’inizio del 2018.

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Solo tre porte e volante derivato dalla GT86. Proposta in abbinamento alla carrozzeria tre porte, la Yaris sviluppata in collaborazione con il Team Toyota Gazoo Racing si potrà ordinare nella colorazione bianca con tetto, cerchi e specchi retrovisori neri. Se gli stickers rossi e neri non mancheranno anche sulla versione definitiva, riprendendo i colori del modello usato nel Mondiale Rally Wrc, in Germania abbiamo guidato un esemplare ancora parzialmente camuffato a conferma di come il progetto potrebbe subire ancora lievi modifiche rispetto al modello presentato a Ginevra. L’animo sportivo viene sottolineato da elementi come la griglia anteriore a nido d’ape, i cerchi di lega da 17 pollici BBS (che contribuiscono ad un risparmio di peso di oltre 6 kg), alla shark fin antenna, allo spoiler sul portellone al nuovo estrattore posteriore dove al centro risalta il nuovo terminale di scarico. A bordo arriva il volante sportivo derivato dalla GT86 con logo GRMN, cruscotto rivisto, pedaliera di alluminio, nuova leva del cambio e inediti sedili anteriori avvolgenti con appoggiatesta integrato e rivestimento di Alcantara.

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Realizzata in collaborazione con Lotus. Primo modello GRMN completamente sviluppato in Europa, la Yaris dal Dna rallistico monta un 1.8 con compressore volumetrico Magnuson Eaton con raffreddamento ad acqua dell’intercooler. Nell’attesa di conoscere i dati ufficiali, il quattro cilindri sviluppato in collaborazione con la Lotus scarica sulle ruote anteriori una potenza di almeno 212 cavalli a 6.800 giri al minuto, una coppia di 250 Nm a 5.000 giri, raggiunge i 230 km/h (limitati elettronicamente), scatta da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi e promette un tempo nella ripresa da a 80 a 120 km/h al vertice della sua categoria. Sul fronte dei consumi la percorrenza dichiarata è di 7,5 litri nel ciclo misto mentre le emissioni di anidride carbonica sono pari a 170 g/km. Passando allo scarico troviamo un impianto completamente nuovo con uscita centrale, mentre la rigidità del telaio è stata migliorata grazie a nuovi rinforzi e all’introduzione di una barra stabilizzatrice all’anteriore da 26 mm. L'assetto include ammortizzatori Sachs Performance, con un’altezza ridotta di 24 millimetri rispetto allo standard, mentre l'impianto frenante è composto da dischi ventilati a quattro pompanti da 275 mm all’anteriore e 278 al posteriore. A completare le novità arriva il differenziale Torsen autobloccante meccanico, in grado di gestire al meglio la distribuzione della potenza sull’asse anteriore e di ridurre drasticamente il sottosterzo.

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La prova su strada. Dopo aver scoperto “sulla carta” il potenziale della Yaris GRMN, è venuto il momento di provarla su strada. Appena accendiamo il motore tramite l'apposito tasto sulla plancia, il suono emesso dal nuovo impianto di scarico conferma l’animo sportivo della compatta asiatica. Consapevoli di essere al volante di un prototipo, fin dai primi metri apprezziamo il grande lavoro fatto sull’erogazione del motore, capace di garantire una grande fluidità di marcia e un ottimo allungo. Il cambio manuale a sei rapporti, unica scelta possibile, si mostra preciso e con innesti rapidi, mentre l’assetto ci piace per l’ottimo compromesso tra precisione di guida e assorbimento delle asperità. Qualche dubbio, invece, sulla posizione di guida a causa di una seduta troppo alta, mentre il contenimento in curva è più che soddisfacente.

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Tra le curve del Nürburgring. Il modo migliore per scoprire tutto il potenziale della nuova Yaris GRMN? Farsi un giro a tutta velocità sugli oltre 22 chilometri della Nordschleife, ovvero la parte più famosa del circuito del Nürburgring. Gli ingegneri di Gazoo Racing hanno testato la vettura per oltre 100 giri proprio sui rettilinei e sulle curve che stiamo per affrontare, a dimostrazione di come il tracciato tedesco sia uno dei banchi più impegnativi per valutare le prestazioni di un modello ad alte prestazioni. Appena alzata la sbarra nel punto T13, spingiamo al massimo la Yaris per restare incollati alla GT86 che ci fa da apripista, seguendone le traiettorie. A tutta velocità arriviamo alla Fluglatz, una lieve curva a sinistra prima di un rettilineo in leggera salita. La Yaris mostra un grande equilibrio generale e l’assetto ci perdona qualche errore in ingresso, con l’autobloccante che “ci butta” dentro curva dopo curva. Arriviamo al grande Karusell, probabilmente la curva più famosa dell’intero circuito, dove le sospensioni vengono messe a dura prova. La GRMN continua a sorprenderci chilometro dopo chilometro, anche se in certe condizioni avremmo preferito un impianto frenante più modulabile. Finalmente percorriamo il lungo rettilineo prima delle due curve che ci separano dal ritorno nella corsia box; la due porte giapponese ci ha veramente sorpreso, confermando come quel “Meister of Nurburgring” non sia solamente una trovata di marketing.

Prezzo da 29.900 euro. Come anticipato, la nuova Toyota Yaris GRMN sarà prenotabile solamente online a partire dalle ore 18 del 27 luglio, in contemporanea con l’inizio del Rally di Finlandia. La compatta asiatica sarà disponibile in soli 350 esemplari, destinati a tutta Europa. Commercializzata al prezzo di 29.900 euro, si potrà opzionare con un versamento di 1.000 euro rimborsabili nel caso non si decidesse di acquistare l’auto una volta vista e provata.