Seat Leon X-PerienceLa prova della 2.0 TDI 184 CV DSG 4Drive

 

La Seat Leon X-Perience è la versione spagnola dell'interessante crossover nata sul pianale Mqb (lo stesso utilizzato dalle cugine Golf Alltrack e Skoda Octavia Scout), per conquistare chi cerca una 4x4 per famiglie, piuttosto che una Suv. La protagonista della nostra prova monta il 2.0 TDI da 184 CV, abbinato all'automatico Dsg e alla trazione integrale con frizioni multidisco della Haldex, che in una manciata di millisecondi ripartisce la coppia anche alle ruote posteriori.

Come va. In poche parole, la X-Perience va bene e risulta molto maneggevole, nonostante la diversa distribuzione dei pesi rispetto alla normale ST (a causa dell’altezza da terra, aumentata di tre centimetri, e della presenza degli organi della trasmissione integrale). Si guida sempre in modo facile e intuitivo, grazie anche agli efficaci dispositivi elettronici, come i bloccaggi del differenziale Eds e Xds, che aiutano sui fondi difficili, ma anche nelle curve veloci. L’asfalto, in effetti, rimane il terreno ideale anche per la crossover e l'intenzione di compiacere il pilota nelle varie condizioni di guida trova conferma nel Driving mode selection, di serie sulla X-Perience (optional sulle altre Leon). 

Modalità di guida. Premendo il tasto Mode, sul touchscreen appaiono quattro regolazioni di acceleratore, cambiate e servosterzo. In modalità Sport, il sistema tira le marce persino troppo, mentre in Normal, alle andature costanti, il potente turbodiesel si "addormenta", scendendo intorno ai 1.500 giri, con sonorità tutt'altro che aggressive. In ogni caso, il due litri da 184 CV spinge quando deve e si fa apprezzare sia per l’elasticità sia per l’erogazione fluida, dopo un breve apprendistato per imparare a dosare l'acceleratore e a gestire la modalità più consona al proprio stile di guida, facendosi assecondare al meglio dal DSG a sei rapporti. Tra l'altro, non mancano i paddle al volante per passare al "manuale" nei tratti più impegnativi.

Prestazioni. Quanto alle prestazioni, siamo a livelli piuttosto alti: la "nostra" Leon X-Perience scatta da 0-100 in 7,6 secondi, uscendo dal chilometro da fermo a 182,4 km/h. Buono anche il confort, considerando che si tratta di una versione sportiveggiante, dotata di cerchi da 18 pollici con pneumatici ribassati (225/45), optional: la spagnola digerisce le sconnessioni con apprezzabile disinvoltura. Nei test di stabilità, in particolare sul bagnato, abbiamo registrato un certo ritardo nell'intervento dell'Esp, che può mettere in difficoltà nelle manovre più critiche, non contrastando in modo adeguato il sovrasterzo.

Andrea Sansovini