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Dakar 2016Al-Attiyah: "Troppa pioggia, non si poteva rischiare"

 

Sono rilassati, i piloti della Dakar, al bivacco di Villa Carlos Paz: la prima tappa della gara sudamericana è stata annullata per le piogge torrenziali che si sono riversate sulla zona e che hanno reso il percorso impraticabile. Spinti da ragioni di sicurezza, alla luce dell'incidente registrato subito nel prologo della competizione(le condizioni dei dieci feriti stanno migliorando, anche se per uno almeno sono ancora gravi), gli organizzatori hanno preferito trasformare l'intera sezione in un trasferimento non valido ai fini della classifica. Così, nell'accampamento del team X-raid che porta in gara le Mini ALL4 Racing, riusciamo a chiacchierare con Nasser Al-Attiyah, vincitore della scorsa edizione della Dakar.

Che cosa pensa di questa gara, dall'inizio tanto sfortunato?
La situazione era chiara: troppa pioggia, non si potevano correre rischi, sarebbe stato pericoloso per tutti. Ma in fondo era solo una breve speciale, siamo al primo giorno e la Dakar e'  all'inizio, c'e' ancora molta strada da fare.

Quella di oggi poteva sembrare una speciale da Mondiale rally piu' che da Dakar, non trova? Sarebbe stata vantaggiosa per una vettura 4x4 come la Mini?
Sarebbe stata ok per tutti, perche' il livello dei concorrenti quest'anno e' davvero molto, molto alto. Mini, Toyota, Peugeot: ognuna puo' vincere questa Dakar...

In quale parte, prevista per i prossimi giorni, la sua macchina sara' favorita?
La nostra macchina va bene ovunque, e' una macchina molto forte e affidabile e questo e' quello di cui abbiamo bisogno.

Le modifiche introdotte quest'anno funzionano?
Sono piccoli cambiamenti, non grandi cose, perche' la macchina e' gia' davvero molto buona.

dal bivacco di Villa Carlos Paz, Emilio Deleidi