Sei in: Home > Sport > Rally > Hirvonen: "Il mio obbiettivo? Finire la gara!"

Dakar 2016Hirvonen: "Il mio obbiettivo? Finire la gara!"

 

Anche Mikko Hirvonen, debuttante di lusso con la Mini ALL4 Racing del team X-rail, è arrivato presto al bivacco di Villa Carlos Paz, dopo l'annullamento della prima tappa della Dakar 2016, in seguito alle piogge torrenziali che hanno reso impraticabile il percorso e costretto gli organizzatori a trasformare la prova speciale in un lungo trasferimento su strada asfaltata. Così il finlandese, ritiratosi dal WRC ma desideroso di cimentarsi in nuove esperienza agoniastiche, ha commentato volentieri con noi la situazione.

Che cosa pensa di quanto è successo? La prova sarebbe stata annullata anche in una gara Mondiale del WRC?
Sì, a volte è capitato. Però è un po' diverso: in una gara del WRC anche se piove forte spesso si può andare avanti, ma le speciali sono corte, ci sono persone dell'organizzazione che possono tenere sotto controllo la situazione praticamente in ogni curva, è più facile intervenire se succede qualcosa. Qui ci sono centinaia di chilometri dove non incontri nessuno; cosa importante, in queste situazioni meteo gli elicotteri non possono alzarsi in volo in caso d'emergenza, quindi sarebbe troppo pericoloso. Infine, anche le strade che usiamo nel WRC non sono in condizioni così cattive come queste; indipendentemente dalla pioggia, sono più facili.

Come sente la macchina? Il suo feeling migliora?
La sento bene, ma non ho fatta molta strada dopo la fine dei test. Comunque, non ho dubbi sulle qualità della vettura. Piuttosto, ci sono alcune piccole cose alle quali mi devo abituare con il passare dei chilometri. Ho dei compagni di squadra molto veloci ed è positivo aver sempre qualcosa da imparare: posso confrontarmi con loro, vedere dove sono più veloci e cercare di capire il perché.

Cosa pensa dei prossimi giorni? Andrà all'attacco?
Ho davvero bisogno di finire la gara e fare esperienza: solo così potrò essere competitivo l'anno prossimo e, in futuro, trovarmi in una buona posizione per combattere per la vittoria.

dal bivacco di Villa Carlos Paz, Emilio Deleidi