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Italiano RallyVince Campedelli. Ritiro amaro per Andreucci

 

La prima prova del Campionato Italiano Rally si è conclusa con la vittoria della Orange1: Simone Campedelli, a bordo della sua Ford Fiesta R5, ha vinto il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. Per il pilota romagnolo è la prima affermazione assoluta nel CIR. Sul podio anche Rudy Michelini con l'altra Fiesta R5. Sul gradino più basso del podio anche Alessandro Perico, al volante della prima Skoda Fabia R5 in classifica. Nonostante le difficoltà mostrate durante tutto il rally, è riuscito sul finale a recuperare e agguantare il podio.

Solamente un guasto tecnico ha fermato la Peugeot 208 di Paolo Andreucci. Il nove volte campione italiano rally è stato un assoluto protagonista e ha dato gran filo da torcere alla Fiesta di Campedelli. Tuttavia, un guasto alla sua 208 durante la PS15 lo ha costretto a un mesto ritiro, lasciando la vittoria nelle mani del rivale romagnolo.

Il film della gara

PS1: si parte. Nella splendida cornice di Forte dei Marmi, il Campionato Italiano Rally entra ufficialmente nel vivo. I protagonisti sono subito i soliti noti, con Campedelli del team Orange1 a vincere la prima prova, davanti alle due Skoda di Scandola e Perico. La sfortuna però ci priva di un assoluto protagonista come Paolo Andreucci: durante l'esercizio del 360° ha spento il motore della sua Peugeot, perdendo dodici secondi dal leader. Ottimo debutto, invece, per il sedicenne finlandese Rovanpera, che ha ottenuto il settimo tempo.

La rimonta di "Ucci": PS2-PS4. Il Leone torna a ruggire. Dopo la prima sfortunata PS1, Andreucci sfrutta tutto il suo talento per una strepitosa rimonta nelle tre prove successive, tornando nuovamente a ridosso delle prime posizioni. Il nove volte campione italiano, che su queste strade è praticamente di casa, ha vinto sia nella PS2 che nella PS3, arrivando così vicinissimo alla Orange1 di Campedelli. Perde invece competitività la Skoda, con Perico non proprio a suo agio da queste parti.

Il sorpasso: PS5. Alla Massa-Sassorosso 2 si completa la rimonta del pilota della Peugeot sulla Fiesta del team Orange1: Andreucci passa in testa alla classifica, con Campedelli secondo, che però mostra di non voler ancora mollare. D'altronde, il distacco tra la Fiesta e la Peugeot è ancora contenuto in un solo secondo. Alle spalle dei due protagonisti della gara, Scandola rafforza la sua terza posizione, davanti alle altre Skoda del siciliano Nucita e di Perico sempre più in difficoltà.

Inizia la fuga: PS6. Una volta conquistata la prima posizione, la Peugeot 208 T16 R5 del duo Andreucci-Andreussi comincia a fare sul serio e pensare a una fuga. A frenarlo un po', però, ci pensa una noia tecnica a una valvola che permette alla Ford Fiesta di Campedelli di limitare i danni e continuare a resistere. La direzione gara infligge 1 secondo di penalità a Umberto Scandola, per essere arrivato in anticipo al controllo orario della prova: una beffa, perché è costretto a perdere la terza posizione della speciale e, contemporaneamente, anche in quella generale di giornata.

Campedelli prova a resistere: PS7-10. Il pilota della Orange1 non si arrende e continua a essere il protagonista al Rally il Ciocco e Valle del Serchio. Per evitare la fuga di Andreucci, non poteva esserci risposta migliore di una vittoria e Campedelli non si è fatto attendere, riducendo lo svantaggio nei confronti del pilota della Peugeot. Nella PS8 è Andreucci a fare l'andatura, provando nuovamente ad allungare sul rivale romagnolo. Il tira e molla continua fino alla fine della PS8, quando Campedelli ha solamente 2,9 secondi di ritardo dalla vetta. Dopo la vittoria nella PS9, Andreucci conquista la settima affermazione anche nella PS10, portando il suo vantaggio su Campedelli a 6,8 secondi. Nel frattempo, s'infiamma anche la lotta per il terzo posto, con un redivivo Alessandro Perico che sembra volersi conquistare il piazzamento d'onore.

Andreucci allunga: PS11. Sulla Gragnanella 2 - di 6,45 chilometri - Andreucci e la sua Peugeot 208 risultano praticamente imprendibili per tutto il gruppo, tranne che per la Fiesta di Campedelli, l'unico in grado di tenergli ancora testa. Il pilota della Orange1 perde poco più di due secondi, ma continua a tenere il fiato sul collo al plurititolato rivale della Peugeot. Al termine della PS11, viene inflitta una penalità al siciliano Nucita, che non è riuscito a entrare in orario nella speciale a causa di un problema alla trasmissione sulla sua Skoda Fabia R5.

PS12-14: Andreucci scatenato. Alla San Rocco, Campedelli si scatena e vince la tappa recuperando quasi cinque secondi di distacco dal pilota della Peugeot. Mentre Perico, terzo, è a oltre un minuto e mezzo di distacco, è ormai palese che saranno Andreucci e Campedelli a sfidarsi per la vittoria finale. Sfortunato Scandola, K.O. per problemi al differenziale.

PS15: il colpo di scena. Proprio mentre stava dominando la gara, un guasto sulla Peugeot 208 costringe Andreucci a un mesto ritiro. Durante la prova della Coreglia, di 23 chilometri, il pilota garfagnino ha dovuto mestamente fermare la sua vettura lungo il percorso, costretto a dire addio a una vittoria ormai vicina. Campedelli, dunque, passa al comando della classifica generale e ha un vantaggio sugli avversari davvero consistente. Il suo diretto concorrente è Rudy Michelini, a due minuti di distacco, con l'altra Ford Fiesta R5. Terzo Alessandro Perico con la Skoda Fabia R5, in lotta per la seconda posizione per appena un decimo di secondo.

PS16-17: Campedelli va a vincere. Con il ritiro di Andreucci, il pilota della Orange1 ha avuto via libera per mettere la ciliegina sulla torta a una gara impeccabile. Il romagnolo è riuscito a vincere il Rally il Ciocco e Valle del Serchio. Sul podio anche Rudy Michelini, mentre in terza posizione chiude Alessandro Perico con la sua Skoda. D.R.