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Dal 6/1 in via Gregorio VIIChiusa per… non si sa

 

Incredibile ma vero: circa 400 metri di corsia preferenziale chiusi da tre settimane, senza alcuna informazione né sulle cause né sulla riapertura. Accade nella centralissima via Gregorio VII, arteria privilegiata da pullman e vetture NCC per raggiungere il Vaticano. Senza contare il passaggio quotidiano dei taxi e delle cinque linee di bus, tre diurne e due notturne.

Nessun cartello. La sorpresa è arrivata la mattina del 6 gennaio, e non si trattava di un regalo della Befana: allora, fu chiusa la carreggiata centrale - quella preferenziale, con una corsia per ogni senso di marcia - nella parte compresa tra via Innocenzo XI e via San Damaso (per chi arriva da piazza Pio XI). Per chi sale dalla Città del Vaticano, in direzione Nord, il tratto interdetto è da via Ormisda a via Cardinale Tripepi. Era sembrata una chiusura temporanea, di quelle necessarie alla pulizia della strada, ma si è rivelata un’interruzione di cui non si vede la fine. Con buona pace dei residenti, il traffico di torpedoni e autobus converge sulle corsie laterali, provocando enormi disagi, acustici e ambientali, oltre la congestione della circolazione.

Bocche cucite. Arduo ottenere una spiegazione: dal Municipio XIII, finora non è giunta alcuna risposta alle numerose richieste dei cittadini. Bocche cucite pure con noi che, dopo alcuni tentativi telefonici, non siamo andati oltre un generico “opere di riqualificazione stradale”. Mistero assoluto su cause e tempi di “cantiere”. Secondo indiscrezioni raccolte in ambienti comunali, pare che il problema sia originato dalle buche che, in alcuni casi, potrebbero trasformarsi in voragini. È pure vero, però, che se a Roma si dovesse chiudere ogni strada a rischio, sarebbero ben poche quelle aperte al traffico. Fatto sta che, dopo tre settimane di chiusura, nessun operaio si è ancora visto al lavoro. Che il manto della preferenziale di via Gregorio VII fosse in condizioni disastrose, non è certo notizia del 2016. Curioso, invece, che a poche centinaia di metri da San Pietro e con il Giubileo in arrivo, nessuno avesse pensato alla manutenzione di questa corsia che, già normalmente, è presa d’assalto dai torpedoni. Basti pensare che l’Agenzia per la Mobilità rilascia in media 450 autorizzazioni per pullman turistici il mercoledì e poco più di 300 la domenica. Quasi il 75% di essi gravita sul quadrante Gregorio VII, San Pietro, Musei Vaticani. Il caso sta diventando politico. È di ieri la protesta dei consiglieri municipali della lista “Noi con Salvini” che hanno inscenato un piccolo flash mob per sollecitare la riapertura al traffico del tratto.

Emanuele Mùrino