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Ferrari in sosta vietataQuelle Rosse in via del Corso

 

Per far ammirare la propria Ferrari e, magari, suscitare le invidie dei passanti non c’è niente di meglio di un pit stop in via del Corso. Sarà per questo che, ogni tanto, si vede qualche bolide rosso fermo, rigorosamente in divieto di sosta, lungo la centralissima boulevard dello shopping? L’ultimo avvistamento risale a ieri mattina, davanti all’ingresso della Galleria Alberto Sordi. Come si vede dalla foto, la sportiva era comodamente (e impunemente) parcheggiata sotto al cartello che indica il divieto di sosta e fermata. Tra l’altro, la Ferrari era in buona compagnia, dato che, qualche metro prima, sostava sorniona anche un’auto blu in attesa del suo autista. Tutto questo, a due passi da Montecitorio. 

Vetrina. Giusto un anno fa Raffaele Clemente, comandante della municipale, aveva raccontato in diretta twitter la multa, con tanto di ganasce, comminata ad un’altra Ferrari, questa volta bianca e con targa degli Emirati arabi uniti, parcheggiata sempre in via del Corso, all’altezza di largo Goldoni. Una diretta che si concludeva con il numero uno dei caschi bianchi capitolini che commentava: “Il proprietario ha pagato la multa e si è scusato. Tolto le ganasce è ripartito. Come un comune automobilista”. L’operazione ganascia aveva fatto partire l’applauso del pubblico che, per ore, aveva assistito alle operazioni dei vigili scattando foto all’auto in sosta selvaggia. Peccato, però, che il clamore sia durato poco; solo qualche giorno dopo, infatti, un’altra Ferrari in divieto di sosta era stata avvistata all’incrocio tra via del Corso e via del Tritone. E questa volta si trattava di un’operazione commerciale: il proprietario, infatti, l’aveva messa in bella mostra per affittarla ai turisti, ma era “pronto a sgommare” non appena si fossero avvicinati i vigili. Le ganasce non sono scattate neanche per la fiammante Rossa che ieri mattina stava lì dove non avrebbe potuto, in bella vista, perfetta per i selfie dei curiosi. M.B.