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Riapre largo CamesenaSbloccato il quadrante Tiburtino

 

“Giovedì mattina aprirà largo Camesena, lo svincolo che dalla tangenziale porterà su via Tiburtina e via di Portonaccio”. Ad annunciarlo su facebook è il presidente della commissione Mobilità del Campidoglio, Enrico Stefàno. Recintato da anni, prima per i lavori della nuova circonvallazione interna, poi per le opere connesse al restyling della stazione ferroviaria, largo Camesena torna finalmente a respirare. E così anche i residenti, costretti quotidianamente a tortuose gimkane per aggirare i cantieri e raggiungere via Tiburtina, da un lato, e via dei Monti di Pietralata, dall’altro. L’apertura della nuova uscita della circonvallazione interna - che confluisce proprio su largo Camesena - assieme alla rinnovata viabilità dovrebbero contribuire ad alleggerire il traffico, offrendo un più funzionale sbocco per chi attraversa il quadrante Tiburtino. Tutto questo mentre, invece, non si hanno ancora tempi certi su altri due importanti interventi: la riapertura di via Masaniello, arteria d’accesso alla stazione Tiburtina, chiusa dal dicembre 2015 per motivi di sicurezza (manto stradale gravemente deteriorato), e la smobilitazione dei cantieri per i lavori al collettore fognario di via Tiburtina, iniziati dalla giunta Alemanno.

Linea 409. Stefàno ha annunciato anche che contestualmente all’apertura di largo Camesena “la notte tra mercoledì e giovedì, sarà realizzata la corsia preferenziale su via di Portonaccio, che consentirà di abbattere drasticamente i tempi di percorrenza della linea 409, una delle linee della città più frequentate”. Non si tratta di una novità ma di un atteso ritorno, il percorso protetto per i bus diretti alla stazione; esisteva già negli anni passati ma, poi, era stato sospeso per consentire l’esecuzione di alcuni lavori stradali. Per Stefàno si tratta “di tempo prezioso risparmiato, minori costi di manutenzione e consumo di carburante”, oltre che “ridotto impatto sull’ambiente. E contravvenzioni: l'infrastruttura è presidiata da telecamere che sanzionano i non autorizzati al transito (a partire dal 2 maggio, ora le telecamere sono disattivate). Lo abbiamo ribadito più volte”, dice ancora il braccio destro di Linda Meleo, “l’aumento della velocità commerciale per autobus e taxi è uno dei pilastri della nostra azione di governo, e l’implementazione e protezione delle corsie preferenziali è il mezzo più immediato per perseguirla”. La giunta capitolina ha fatto dell’apertura di nuove preferenziali, bandite al traffico, il proprio baluardo: entro l’estate è previsto il taglio del nastro per quelle su via delle Terme di Diocleziano, via Vittorio Emanuele Orlando e corso Vittorio Emanuele, mentre “entro l’anno partiranno i lavori per la protezione della corsie di via Emanuele Filiberto, via Napoleone III/Principe Eugenio, viale Libia e via Orazio Pulvillo/Quinto Publicio”. M.B.