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Funicolare Casalotti-BattistiniAl via uno studio di fattibilità

 

La Casalotti-Battistini si può fare anche in 18-24 mesi: "Vorremmo vederla realizzata nel corso del nostro mandato", ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, presentando la prima fase del piano di fattibilità della funivia urbana nell'aula consiliare del XIII municipio.

Piace ai romani. Nelle scorse settimane l’assessore alla Mobilità, Linda Meleo, aveva reso noto che il Campidoglio aveva condotto "uno studio di fattibilità molto dettagliato che ha dato risultati positivi”. Un’indagine telefonica lo avrebbe confermato: "Oltre il 67% dei residenti si dice favorevole alla realizzazione di una funivia fino a Battistini; oltre il 75% è a conoscenza del progetto e il 65% degli intervistati sostiene che la utilizzerebbe", ha aggiunto la Raggi, ricordando che la proposta era stata lanciata “nel 2010 dal comitato Casalotti Libera, un gruppo di visionari", ha detto il sindaco. L’area che potrebbe essere coperta dal servizio è interessata da circa 30.000 spostamenti complessivi nelle ore di punta, il 60% diretti verso il centro. Un prolungamento della linea A sarebbe molto costoso e gli autobus poco efficienti; nelle ore di punta viaggiano a una velocità media di 10-18 km/h. La funivia, invece, secondo i dati elaborati dall’Agenzia Roma Servizi per la mobilità, “volerebbe” portando circa 3.000 passeggeri l’ora.

Prossimi passi. Ma la corsa per la sua realizzazione è appena all'inizio: occorrono l'approvazione del progetto esecutivo e l'individuazione delle aree dove interrare le piastre di ancoraggio. E i soldi, chi li metterà? “Sul progetto chiederemo un cofinanziamento", ha detto l'assessore Meleo. "Dell’idea abbiamo già parlato al ministero dei Trasporti e quando saremo in possesso del progetto definitivo lo presenteremo chiedendo un cofinanziamento al ministero, alla Regione e agli enti interessati”.

Patrizia Licata