• player icon Hyundai: alla 24 Ore del Ring la i30 2.0 Turbo
    News
    Hyundai: alla 24 Ore del Ring la i30 2.0 Turbo
  • player icon Volvo: presentate le nuove concept della Serie 40
    News
    Volvo: presentate le nuove concept della Serie 40
  • player icon Aston Martin: una Vanquish con gli scarti dei rivestimenti interni
    News
    Aston Martin: una Vanquish con gli scarti dei rivestimenti interni
  • player icon Sergio Marchione a ruota libera alla presentazione della Giulia
    News
    Sergio Marchione a ruota libera alla presentazione della Giulia
  • player icon Ford EcoBoost: sullo skateboard a 60 mph
    News
    Ford EcoBoost: sullo skateboard a 60 mph

SicurezzaAl via PatentiAMOci, roadshow dedicato all’educazione stradale

 

“Migliorare e facilitare nei giovani l’approccio a una guida responsabile e attenta, utilizzando un metodo serio e al tempo stesso divertente”: questa la filosofia di PatentiAMOci, progetto ideato e promosso da “la Stella di Daniele Onlus”, lanciato oggi a Roma, presso il Museo delle Auto della Polizia di Stato. La vicepresidente della Onlus, Giovanna Muscetti, ne ha spiegato il perché: “Le cause degli incidenti sono molto spesso riconducibili a un comportamento umano scorretto, per questo è fondamentale che i ragazzi comprendano quanto sia importante il rispetto delle regole quando si è alla guida di un veicolo”.

A rischio l’obiettivo UE 2020. Nel corso della conferenza stampa, moderata dalla giornalista del TG1 Valentina Bisti, il prefetto Roberto Sgalla, direttore centrale per le specialità della Polizia di Stato, ha richiamato l’attenzione sull’obiettivo fissato dall’UE per il 2020: dimezzare il numero delle vittime da incidente stradale, rispetto al 2010. Il traguardo, ha spiegato, con il trend negativo registrato nel 2015, rischia di non essere raggiunto. Per questo, ha concluso, occorrono “consapevolezza, educazione e responsabilità, per sviluppare le quali è di certo utile il lavoro coordinato”. PatentiAMOci ne è, probabilmente, uno degli esempi più tangibili dato che ha riunito la collaborazione tra ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Centro di Ricerca e Servizi Imprese Sapiens dell’Università La Sapienza di Roma e Polizia di Stato. Inoltre, ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Fondazione Pubblicità Progresso.

Un’App per imparare le regole della strada. Cuore del progetto, l’App “Prendi la Patente”, certificata da La Sapienza come miglior metodo di apprendimento per i giovani. L’applicazione, disponibile per sistemi Android e Apple (ma presto ne arriverà pure una versione su cartonato), consiste in un gioco ideato da Celine Benzakein con cui imparare le regole del Codice della Strada e svolgere i quiz ministeriali per conseguire la patente. Lungo due percorsi, uno a Milano e l’altro a Roma, si potranno verificare le conoscenze, giocare contro se stessi oppure on line con altri (fino a otto) concorrenti. E non si esclude un effetto virale, tra ragazzi - e adulti, perché no - a sfidarsi su “Prendi la patente”. Un epilogo che sarebbe davvero ben visto dai promotori, visto che pure il presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, Alberto Contri, ha posto in luce che “attraverso l’attività ludica i ragazzi, e gli adulti, apprendono di più e meglio”. Tra gli intervenuti, il dj Ringo, testimonial dell’iniziativa, e Paolo Simoncelli, papà del pilota Marco, alla cui Fondazione sarà devoluto parte del ricavato del progetto. La prima tappa del roadshow di PatentiAMOci, evento sociale e di aggregazione, sarà a Roma, l’11 novembre, al Teatro Sala Umberto. Si proseguirà a Milano, all’Auditorium Verdi il 20 novembre, e a Bari, probabilmente il 20 gennaio 2016, giorno del compleanno di Marco Simoncelli. Altre tappe per il prossimo anno sono in corso di definizione.

Emanuele Mùrino