Sei in: Home > News > Sicurezza > In calo morti e feriti, ma è allarme bimbi: 16 decessi solo in estate

Incidenti stradaliIn calo morti e feriti, ma è allarme bimbi: 16 decessi solo in estate

 

Bambini non fissati correttamente al seggiolino o, peggio, trasportati sulle gambe di mamma o papà, "tanto lo tengo stretto" oppure "devo fare poca strada". Quante volte, nonostante le campagne sulla sicurezza e i ripetuti richiami assistiamo a scene del genere lungo le nostre strade? Comportamenti dissennati, irresponsabili e pericolosi che purtroppo sono molto diffusi. Lo dimostrano gli ultimi dati sugli incidenti diffusi dall'Asaps (Associazione amici sostenitori della polizia stradale): da luglio alla prima settimana di settembre 16 bambini hanno perso la vita sulle strade italiane, altri quattro mentre erano ancora nel grembo materno.

Da gennaio 39 decessi infantili. Complessivamente nel periodo estivo è calato il numero di morti e feriti in incidenti stradali - rispettivamente 409 (nel 2015 erano 435) e 372 (402 l'anno scorso) - ma è creciuto quello di sinistri mortali che hanno coinvolto i più piccoli: da gennaio sono stati 687 e hanno causato 39 morti. Un numero impressionante se si pensa che mancano ancora quattro mesi alla fine dell'anno e che in tutto il 2015 sono stati registrati 42 decessi infantili. Va sottolineato che - contrariamente al credo popolare - la maggior parte di queste tragedie avviene su strade urbane e su statali (30 gli episodi), mentre è in controtendenza sulle autostrade (solo cinque decessi infantili), grazie alla presenza dei tutor.

Autostrade più sicure. Più in generale, nel solo mese di luglio il numero degli incidenti sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia è diminuito del 17% rispetto all'anno scorso, del 22,2% quello degli incidenti mortali. In calo anche il numero dei sinistri con feriti (-6,4%) e con morti (-19%, 17 contro 21 del 2015). Ad agosto la flessione è stata ancora più marcata, 30,8% con gli incidenti mortali che hanno registrato un -35,7% (9 quest'anno contro i 14 del 2015). Dimezzato il numero dei feriti che è sceso dai 797 ai 334 di quest'anno (-51,8%), anche i decessi riportano un calo notevole del 41,2% rispetto all'anno scorso (17 morti lo scorso anno contro i dieci di quest'anno).

Si può fare di più. Dall'inizio dell'anno il calo degli incidenti in autostrada è stato del 9,3%, i sinistri mortali sono diminuiti del 33% ed i morti del 32,7%. Positivi, ma ancora distanti dall'obiettivo finale, anche i numeri che riguardano gli incidenti avvenuti nei fine settimana estivi: da luglio a settembre si sono verificati 191 decessi sulle strade italiane, trenta persone decedute in meno rispetto all'anno scorso (221, -13,6%). In flessione anche il numero di giovani coinvolti in questi sinistri: 57 invece di 77 del 2015 (-26%) e quello che riguarda i motociclisti: 73 rispetto agli 88 del 2015. R.Bar.