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Aston Martin e Red Bull
Insieme per una nuova hypercar

 

In concomitanza col primo Gran Premio di F.1, a Melbourne sarà svelata in anteprima mondiale la nuova hypercar Aston Martin. Nota per il momento come Project AM-RB 001 segna l'inizio di una collaborazione con la Red Bull Racing, di cui la Casa di Crewe è "Innovation Partner" (il logo è presente sul musetto e sulle fiancate della nuova monoposto RB12 di Ricciardo e Kyvat). Il marchio inglese torna così nella massima formula dopo la sua ultima apparizione nel 1960 con la DBR4, mettendo fine alle indiscrezioni dei mesi scorsi che prospettavano un accordo con la Force India.

Una hypercar stradale. Adrian Newey ha collaborato alla creazione della vettura, della quale per il momento è stato presentato soltanto un bozzetto della fiancata, applicando tecnologie derivate dalla Formula 1. Nella creazione di questa vettura sono coinvolti anche il reparto Q by Aston Martin Advance e l'AF Racing AG ed è confermato che il modello sarà omologato per l'uso stradale, andando così a sfidare mostri sacri come Ferrari LaFerrari, Porsche 918 Spyder e McLaren P1. Nessun dato tecnico è stato per il momento comunicato, quindi non è chiaro se anche la tecnologia ibrida derivi dalla massima formula e se Aston abbia deciso di sfruttare una delle sue celebri unità V12.

Soluzioni aerodinamiche estreme. Il linguaggio stilistico scelto per la vettura evolve i contenuti di tutti i recenti modelli Aston Martin: il team che ha dato vita alle esclusive One-77 e Vulcan, ma anche alla nuova DB11  affronta ora una sfida completamente nuova integrando anche soluzioni aerodinamiche estreme, derivate dalla Formula 1 ma non vincolate dai regolamenti sportivi. Per Newey si tratta del primo progetto di una supercar stradale dopo gli innumerevoli successi nelle competizioni, un sogno che aveva sempre accarezzato. Il bozzetto evidenza tratti degni di una concept, con passaruota sagomati e carrozzeria ridotta ai minimi termini, con l'abitacolo limitato a una sorta di cupolino centrale. L.Cor.