Codice della stradaROTONDE MISTERIOSE

 

Sono molti i lettori che vogliono sapere da noi come affrontare correttamente una rotonda. Da ultimo, Andrea Bortolami, che chiede se sia lecito mettere la freccia a sinistra per andare in quella direzione. In effetti, il Codice della strada non tiene in alcuna considerazione i nuovi rondò all'europea (quelli con precedenza a chi li ha già impegnati, che stanno dilagando in tutta Italia). Cerchiamo, allora, di fare chiarezza.

In mancanza di una norma precisa, il comportamento corretto in una rotatoria va dedotto dalle regole generali della circolazione. La rotonda va considerata come una carreggiata normale, soltanto curva; perciò, uscire dalla rotatoria equivale alla svolta a destra su una carreggiata rettilinea, per la quale è previsto l'azionamento della freccia a destra.

Questa regola ricavata dalla logica funzionerebbe solo se si avesse la certezza che tutti gli utenti della rotonda metteranno la freccia prima di uscirne: in questo modo, chi è in attesa, se vede la freccia può andare tranquillo, se non la vede vuol dire che quell'auto prosegue nella rotatoria e ha diritto alla precedenza. Invece, siccome quasi nessuno indica prima di uscire, si è costretti ad aspettare e cercare di intuire le intenzioni di chi sta percorrendo la rotonda (con inevitabili fraintendimenti).

C'è però anche un'altra interpretazione sulla condotta corretta da tenere in un rondò, che noi francamente preferiamo, ed è quella inglese, spiegata minuziosamente e chiaramente nel loro Highway Code e insegnata a tutti i giovani aspiranti automobilisti, che imparano a tenere la posizione corretta sulla carreggiata senza tagliare la strada agli altri utenti (in caso di rotonde a più corsie) e a indicare chiaramente la propria traiettoria. Questa condotta può essere applicata anche in Italia (ovviamente in modo speculare): quando si impegna una rotonda, chi deve svoltare a destra deve mettere subito la freccia a destra; chi va diritto, metterà la freccia a destra soltanto immediatamente prima dell'uscita; chi va a sinistra, metterà la freccia a sinistra e la terrà sino in prossimità della sua uscita, quando allora metterà la freccia a destra.

In questo modo, le intenzioni di tutti gli utenti sono chiare e la potenzialità di fluidificazione del traffico del rondò può essere esplicata al massimo. Mettere la freccia a sinistra se si va a sinistra viene più spontaneo che non mettere quella a destra quando si esce (nella maggior parte delle rotonde, si percorre una traiettoria perfettamente diritta) ed è un ottimo modo per far sapere a chi è in attesa di entrare che si sta per passargli davanti e che deve dare la precedenza.

Nelle rotatorie a doppia corsia (rare in Italia) va tenuto a mente che la corsia di sinistra serve per svoltare a sinistra o andare diritto, quella di destra per svoltare a destra o andare diritto: chi deve girare a sinistra e si mette sulla corsia di destra rischierà di tagliare la strada a chi legittimamente intende andare diritto utilizzando la corsia di sinistra.

Nelle immagini, due disegni esplicativi tratti dal Codice della strada inglese, che indicano quale posizione tenere sulla carreggiata in caso di rotonde a più di una corsia per evitare di incrociare le traiettorie. La regola vale anche in Italia, naturalmente in modo speculare.

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Maurizio120
19 luglio 2005 19.52
Non solo nelle rotonde la freccia viene usata pochissimo, ma dappertutto. Eppure è evidente che comunicare agli altri le nostre intenzioni aumenta moltissimo la sicurezza, senza nulla togliere alla, eventuale, piacevolezza di guida. Il mancato uso degli indicatori di direzione dovrebbe essere molto più perseguito, ma è molto più facile piazzare autovelox...
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supersaba
19 luglio 2005 20.06
M'è rimasto un dubbio: all'interno della rotonda a due corsie vige il regime di circolazione per file parallele o cos'altro? E se uno dall'anello interno vuole uscire, non deve dare la precedenza a chi si trova nell'anello esterno? Io avevo letto, parecchi anni fa su una rivista francese le norme di comportamento... Se ben ricordo, non sono in conflitto con quanto riportato nel vostro testo.
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pierenzocerruti
19 luglio 2005 22.09
Il Codice stabilisce le misure minime delle rotonde? In Liguria lo spazio è sicuramente poco, ma alcuni Comuni hanno fatto rotonde piccolissime con la parte centrale di poche decine di centimetri.
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