Provincia di MilanoOBBLIGO DI GOMME INVERNALI, CHE FARE?

 

La Provincia di Milano decide: obbligo di catene o gomme invernali dal 15 novembre al 31 marzo. Che fare? La risposta alle domande più comuni e i suggerimenti di "Quattroruote".
 
Con una scelta di tempi a dir poco criticabile (il nuovo Codice è stato approvato in estate e gli automobilisti avrebbero dovuto essere avvisati molti prima di questa intenzione) la Provincia di Milano ha emesso l'ordinanza che obbliga tutte gli autoveicoli auto in circolazione sulle strade provinciali comprese nel territorio milanese di dotarsi di catene da neve o gomme invernali.
     Il testo è espresso in modo approssimativo: si parla di "veicoli" - comprendendo quindi anche le moto, le slitte e le biciclette ? o più probabilmente s'intendevano "gli autoveicoli" cioè auto e camion? E, in secondo luogo, così com'è redatta, l'ordinanza fa pensare che la sanzione prevista dall'Art. 6 comma 4e del Codice (da 78 a 311 euro di multa) si applichi solo se le catene non sono presenti, non importa se vengono montate alla bisogna. Se così fosse, il lasciapassare per queste strade sarebbe un qualsiasi paio di catene anche inservibili o della misura sbagliata gettate nel bagagliaio, comportamento incosciente ma che soddisfa gli obblighi dell'ordinanza.
     In linea di principio il provvedimento è sacrosanto e persegue obiettivi di sicurezza e di garanzia di mobilità a tutela dei cittadini, ma ci stupiamo di come nessuno senta la necessità di chiarire i molti dubbi degli oltre tre milioni di guidatori della provincia di Milano Lombardia, per non parlare di quelli delle province limitrofe. Ci proviamo noi.


Gomme o catene?

La disposizione della Provincia milanese non pone esattamente questa alternativa ma parla di gomme invernali o "idonei mezzi antisdrucciolevoli". Il riferimento alle catene è logico, ma va ricordato che esistono anche altri sistemi come le catene di plastica (i cosidetti "ragni"), le "calze" di tessuto speciale e persino spray di dubbia efficacia. Per il Codice, però, si possono utilizzare solo le gomme invernali e le catene (metalliche o di plastica) che rispondano alle norme Cuna oppure O-Norm (da anni possono essere vendute solo catene omologate) e consente il transito dove c'è questo obbligo solo ai veicoli che ne sono provvisti.
     Per l'efficacia, è evidente che i pneumatici invernali offrono numerosi vantaggi: non richiedono armeggiamenti, non fanno rumore, non si rischiano danni agli organi meccanici. Però costano.
     Le catene, al contrario, hanno prezzi molto più ragionevoli, a partire da circa 30 euro, ma il loro uso è molto più limitato: innanzi tutto, su alcuni modelli non possono essere adottate; non è detto che siano facili da montare (anche se alcuni modelli offrono sistemi semplificati o semiautomatici) e vanno tolte non appena la coltre nevosa scompare, perché sennò si rompono e rischiano di rovinare il pneumatico. Sono rumorose e, se montate male, possono danneggiare la meccanica interna alla ruota (freni, cuffie, organi dello sterzo, sospensioni). Quando si smontano (operazione quasi altrettanto complessa del montaggio), sono sporche e bagnate e occupano spazio nel bagagliaio.


Ho scelto di mettere le "invernali", dove vado?

Dai gommisti, ovviamente, che quasi certamente vi proporrà di effettuare anche lo smontaggio dei pneumatici estivi dai cerchi e di custodirli fino alla bella stagione. La prima "sgommatura" è di solito compresa nell'acquisto delle nuove gomme, ma le successive si pagano, in genere una cinquantina di euro.
     Attenzione: alcuni gommisti "furbetti" potrebbero cercare di convincerci a comprare gomme nuove perché "smontando e rimontando le gomme sui cerchi, queste si rovinano?". In realtà, questo avviene solo se lo smontaggio vien fatto male.
     Quel che bisogna tener d'occhio è lo spessore del battistrada: per legge lo spessore mionimo è di 1,6 mm, ma noi suggeriamo di non scendere mai sotto ai 3 mm per le estive e non meno di 4 per le invernali.
     Una soluzione può essere quella di acquistare quattro cerchi (anche d'acciaio) di ricambio e lasciare le invernali sempre montate e pronte all'uso. Il maggior costo iniziale si ammortizza perché il cambio è più rapido e può anche essere (per i più esperti) fatto in casa.


Dove si trovano le gomme invernali?

Di norma le gomme si ordinano dal gommista oppure si acquistano negli grandi ipermercati oppure, con risparmi interessanti, anche su Internet. Questo è vero da marzo fino a luglio/agosto.
     Putroppo da settembre in avanti pare che le reti di gommisti non siano molto organizzate (gli ordini vengono fatti nella prima parte dell'anno) e trovare le invernali - specialmente per misure un po' particolari ? diventa un problema. E ancor di più lo sarà nei prossimi giorni, perché un gran numero di lombardi (ma anche di altre province, vedi sotto) vorrà acquistarle. I grandi rivenditori online sono ben forniti, di solito, e offrono anche un elenco di officine convenzionate per il montaggio a prezzi prefissati. Presso gli ipermercati partono proprio in questi giorni le offerte per gli invernali a prezzi anche molto convenienti, ma in questo caso attenzione alle marche: meglio affidarsi a costruttori ben conosciuti per non avere sorprese. Naturalmente le misure da acquistare o ordinare devono essere fra quelle elencate sul libretto di circolazione.

Come si montano le catene?

Dipende molto dal modello e dal prezzo, ma in genere le catene moderne sono fatte di un anello rigido apribile che si aggancia all'interno della gomma e da catenelle da unire all'esterno. Vanno acquistate della misura adatta ai pneumatici della nostra auto.
     Sarebbe bene non aspettare di arrivare nel tratto innevato per montarle, perché l'operazione è molto più complessa quando si è sprofondati nella coltre bianca. I più solerti avranno già dato un'occhiata al libretto d'istruzioni, cosa caldamente raccomandabile perché è impossibile venire a capo di quel groviglio senza una guida per immagini, almeno la prima volta. Meglio ancora, provare a montarle con calma a casa, per acquisire la necessaria esperienza.


Come faccio se l'auto non è catenabile?

Se il costruttore dichiara "non catenabile" una certa misura di gomme sul proprio modello, c'è solo l'alternativa delle invernali, a volte difficili da trovare perché di tratta quasi sempre di misure molto sportive. Ci sarebbero le catene di tipo "ultrasottile" oppure i "ragni" che costano un occhio, ma riescono ad entrare negli esigui spazi fra gomma e passaruota. Attenzione, in caso di danni il costruttore del veicolo negherà le riparazioni in garanzia, perché aveva esplicitamente escluso l'impiego delle catene.


La gomma invernale va bene anche quando non nevica?

La gomma invernale è efficace non solo perché è formata da tante piccole lamelle che fanno presa sulla neve ma anche perché la mescola di cui sono fatte ha un grip migliore alle temperature sotto i 7 °C rispetto a una estiva sia sull'asciutto sia sul bagnato. Quindi, anche se l'inverno passa senza nemmeno un fiocco di neve, il livello di sicurezza della nostra auto migliora notevolmente.


M + S o invernale?

Secondo il Codice della Strada la marcatura M+S identifica le gomme da neve, ma non è così nella realtà. Gli M+S (Mud e Snow) sono pneumatici intermedi che hanno una tassellatura più pronunciata rispetto agli "estivi", ma non hanno le famose "lamelle" e la mescola speciale che non si irrigidisce col freddo, che sono poi le armi per battere la neve. Le prestazioni degli M+S sulla neve sono  migliori delle gomme estive, ma non raggiungono il livello delle coperture invernali.
     Ai fini dell'Ordinanza della Provincia, però, M+S equivale "invernale" quindi i proprietari di Suv che hanno questa marcatura sulla gomma dovrebbero viaggiare tranquilli. I veri "invernali" sono, invece quelli che hanno sul fianco il disegno dello "snowflake", un fiocco di neve inserito nel profilo di una montagna stilizzata.


Quanto costa la gomma invernale?

Sul fascicolo di novembre 2010 di "Quattroruote" c'è una lunga prova di gomme invernali economiche (anche provenienti dalla Malesia e dalla Cina) a confornto con un pneumatico di marca preso a riferimento. I prezzi di queste gomme "sottomarca" vanno da 60 a 80 euro circa per una misura media (185/65 15) a fronte di circa 110 euro per la gomma griffata.
     Rimandiamo all'articolo per gli approfondimenti, ma la sostanza è che le gomme offerte a prezzo troppo basso somigliano molto a un salto nel vuoto, anche se fra le gomme esaminate nessuna è risultata di evidente cattiva qualità. A margine di queste considerazioni, possiamo dire che il costo di quattro invernali è sempre inferiore a quello necessario per riparare i danni alla carrozzeria anche in seguito a un banale incidente.


Quanto costano le catene?

Ce ne sono per tutte le tasche e, come di norma, i prezzi migliori si spuntano al supermercato o su internet. Si parte da un minimo di 25 euro per le misure più piccole di qualità approssimativa (di solito Made in China) per arrivare a oltre 100 euro per i modelli più complessi e raffinati, dotati di aggancio automatico e costruiti con materiali anticorrosione dei più noti costruttori italiani (Weissenfels, Maggi, König).
     Occhio alle misure, riportate sempre sulla confezione. Se intendete, come ci auguriamo, usarle veramente in situazioni difficili e desiderate che durino più di un inverno spendete qualcosa in più, puntando sui modelli ad aggancio semplificato. Portate sempre un paio di guanti in macchina e le istruzioni di montaggio.


Che stile di guida adottare con le invernali?

Sull'asciutto o sul bagnato, nessuno in particolare, salvo naturalmente le norme dettate dalla prudenza. Il comportamento dell'invernale sulla neve è invece molto influenzato dalla qualità del manto nevoso e dalla temperatura: si può andare da un grip "quasi asfalto" per temperature basse e neve compatta (ma non del tipo "ghiaccio trasparente") a un'estrema scivolosità per neve in discioglimento, ma comunque la presa è sempre di parecchie volte superiore a quella di un estivo nelle stesse condizioni.
     È bene ricordare che i veri problemi sulla neve non arrivano al momento di muoversi da fermi o accelerare, ma in frenata. Chi si è trovato almeno una volta nella condizione di dover arrestare l'auto sotto una nevicata e aver provato il panico di non poter fare assolutamente niente per fermarsi sa di cosa stiamo parlando.


Che stile di guida con le catene?

Molto prudente: le catene danno molta trazione e anche capacità di frenare, sono efficaci con tipologie di neve più ampie (eccetto quella alta e molto fresca, che però mette in crisi anche le gomme invernali), ma non sono altrettanto efficaci nella direzionalità.
     Quindi velocità massima di 20-25 all'ora e occhio ai rumori sospetti che potrebbero indicare l'allentamento di una catena. Accelerazione molto dolce facendo salire pochissimo il motore di giri e manovre sullo sterzo estremamente delicate.
     È quasi superfluo dire che le catene vanno montate sulle ruote motrici, ma lo diciamo ugualmente. I "professional" usano, quando la neve è presente per molte settimane e mostra di non volersene andare, addirittura quattro catene, per aumentare la forza frenante.

Cosa sono le "calze"?

Ci sono in vendita da qualche anno delle grandi "cuffie" di tessuto speciale da mettere sulle gomme estive che possono migliorano il grip sulla neve. Sono molto più semplici delle catene da installare ma, se di buona qualità, costano parecchio. Possono andare bene per togliersi da un innevamento momentaneo, ma se usate a lungo tendono a lacerarsi (specialmente se si passa continuamente dalla neve all'asfalto). Ai fini di legge non sono equiparate né alle catene né alle gomme invernali.

A quella di Milano seguiranno altre provincie?

Si: la provincia di Como aveva già introdotto il provvedimento lo scorso anno e lo ripeterà. Quella di Lecco limiterà la circolazione a chi non possiede catene o gomme invernali ma solo per nevicate in corso in zone ben precise. Varese seguirà Lecco mentre Pavia non ha allo studio alcun provvedimento.

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tammo
20 ottobre 2010 17.42
Sono anni che vige quest'obbligo (addirittura dal 1novembre). Io credo che dovrebbe valere ovunque (città comprese) nel Nord e nelle zone appenniniche. Oltretutto, più gomme da neve si smerciano, minori saranno i costi di produzione..e la differenza con le estive arriverà quasi a scomparire.
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BloodyDany
20 ottobre 2010 17.43
La sicurezza prima di tutto, le catene da neve dovrebbero fare parte del primo equipaggiamento di ogni auto, come il triangolo, renderle obbligatorie sulle provinciali è un inizio... io lo vorrei vedere esteso a tutta la rete stradale ed autostradale
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vtr52
20 ottobre 2010 18.21
Desidero solo informare che nella vicina Slovenia se ti fermano e non hai catene a bordo o gomme da neve ti becchi una multa che te la ricordi per tutta la vita.Ogni anno vediamo in televisione degli sprovveduti che bloccano e causano ingorghi terribili solo perchè viaggiano senza cautelarsi causando disagi a tutti,cari italiani preoccupatevi un pò prima vedrete che ci saranno meno problemi.
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dcivini
20 ottobre 2010 18.24
credo che ogniuno sia libero di buttare i soldi come meglio crede.. chi compra auto diesel per fare 5000km/ anno, chi mette le termiche per girare in città e doverle cambiare ogni 4 anni perchè diventano vecchie e cotte ma con ancora tanto battistrada, se questi sono i metodi per far girare l'economia...
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gabi_magenta_156
20 ottobre 2010 18.32
mah.. nella città in cui vivo io c'è neve 3 giorni all'anno. non
vedo perché dovrei spendere un casino di soldi solo per
andare in "sicurezza" in quel periodo.
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