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Tassisti sulle barricateDisagi e traffico in tilt. E senza preavviso

 

Le auto pubbliche si mettono letteralmente di traverso sulle strade delle città italiane. A scatenare la protesta è stato un emendamento al decreto Milleproroghe approvato oggi in Senato, con voto di fiducia, che favorisce il servizio di noleggio con conducente (Ncc).

“Sanatoria pro Uber”, l’hanno chiamata i tassisti, che contestano in particolare la proroga sino a fine 2017 dell’entrata in vigore delle nuove norme, che prevedono, fra l'altro, il rinvio per gli Ncc del “divieto di sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercitato il servizio di taxi”. Gli Ncc, in sostanza, potranno continuare a non tornare in garage tra una corsa e l’altra. Rinviato anche l’obbligo di "prenotazione presso la rimessa”, così come quello per cui “l'inizio e il termine di ogni singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire alla rimessa, situata nel comune che ha rilasciato l'autorizzazione, con ritorno alla stessa, mentre il prelevamento e l’arrivo a destinazione dell'utente possono avvenire anche nel territorio di altri comuni”. Non partiranno da subito nemmeno le sanzioni previste per chi non rispetta le regole, fra cui c’è anche il ritiro della licenza.

Down town. A Roma le auto bianche si sono riunite davanti a Palazzo Madama, creando disagi alla viabilità e ingorghi in centro. Difficile trovare un taxi per chi è atterrato negli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, dove un tassista è stato investito a seguito di una lite con un collega, mentre due vigili sono stati travolti da un conducente del servizio Ncc. A Milano i principali disagi si sono registrati alla Stazione Centrale, così come si sono verificati scioperi e sit-in a Torino e Firenze.

Il Garante. Sulle proteste odierne ha acceso un faro il Garante degli scioperi, visto che in molte città il servizio è stato sospeso senza preavviso. L’Autorità, si legge in una nota, “ha chiesto informazioni urgenti alle prefetture dei capoluoghi di Regione, relativamente alle manifestazioni dei conducenti di taxi, che sarebbero in corso da ieri e che starebbero pregiudicando i diritti dei cittadini-utenti”. Qualora le modalità di protesta dovessero essere giudicate illegittime, il Garante “aprirà un procedimento di valutazione, anche al fine dell'adozione delle relative sanzioni”. Intanto nuovi disagi potrebbero verificarsi nei prossimi giorni, in attesa che il Milleproroghe arrivi alla Camera. Corre così ai ripari il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, che ha convocato tutte le sigle sindacali dei tassisti per il 21 febbraio.

Marco Bertani