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Kazunori YamauchiGT 7, l'Academy e il futuro: le parole del creatore di Gran Turismo

 

Ha venduto oltre 70 milioni di copie in 15 anni, dando vita a uno dei riferimenti delle simulazioni automobilistiche. Kazunori Yamauchi, pilota professionista ma soprattutto creatore e produttore di Gran Turismo, è anche uno dei grandi sostenitori della Nissan GT Academy, la competizione virtuale-reale che anche quest'anno ha selezionato un giovane da avviare alla carriera di pilota. Mercoledì, sul podio di Silverstone, Yamauchi ha incoronato il francese Gaeton Paletou. Poi è tornato a studiare le prossime evoluzioni della serie: i nuovi aggiornamenti per Gran Turismo 6, su PlayStation 3, ma soprattutto il settimo capitolo, in uscita (forse) entro la fine del 2015. A Silverstone, oltre a provare la Nissan GT-R, il game designer ha incontrato i giornalisti: ecco alcune delle sue risposte. 

Mister Yamauchi, qual è il suo campionato preferito?
Guardo regolarmente la Formula 1, ma in Giappone le altre categorie sono più difficili da seguire perché non vengono trasmesse. In Usa ho avuto modo di vedere la Nascar dal vivo, ed è incredibile: sugli spalti puoi trovare 200 mila spettatori indipendentemente dall'importanza dell'evento. Anche la Super GT giapponese è una serie molto interessante e tecnologicamente avanzata.

Quali aspetti di Gran Turismo potranno migliorare con la prossima generazione di console, al di là del comparto grafico? C'è qualcosa che non è mai stato possibile fare fino ad oggi e che i prossimi hardware permetteranno?
Non posso ancora entrare nei dettagli, ma sviluppare su PS3 è stato difficile: non hai abbastanza memoria per fare tutto ciò che vuoi. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di conservare il feeling di Gran Turismo, ma con l'ultimo capitolo abbiamo dovuto affrontare delle limitazioni. Con la PlayStation 4 abbiamo a disposizione molta più memoria: potremo sfruttarla facilmente, inserendo elementi che abbiamo dovuto forzare o contenere sulla PS3. Ci saranno più grafica, più fisica, più intelligenza artificiale, più online.

Parliamo della Nissan GT Academy: Jann Mardenborough, uno dei vincitori delle scorse edizioni, sta gareggiando in GP3 e un giorno potrebbe andare in Formula 1: cosa ne pensa?
Sin dal principio ho pensato che un vincitore della Nissan GT Academy sarebbe potuto diventare un pilota di Formula 1, ma non è così semplice. In ogni caso non conta solo il risultato: è incredibile vedere questi giovani che si giocano le loro chance, raggiungendo alti livelli. Queste persone hanno il potere di cambiare le cose, di lasciare un segno.

Quale sarà la caratteristica distintiva e più importante di Gran Turismo 7?
(Ride) Non posso ancora rispondere, stiamo pianificando grossi aggiornamenti per GT6 da lanciare prossimamente. GT 7, ovviamente, sarà un titolo fedele allo spirito della serie.

Vision Gran Turismo è quasi un gioco nel gioco, una "vetrina" per special e one-off studiate dalle stesse Case, un potente strumento di innovazione e in parte anche un modo per sviluppare nuove auto. GT 7 avrà lo stesso approccio?
La risposta delle Case a Vision Gran Turismo ha sorpreso anche me. I Costruttori sono entusiasti di lavorare su questo fronte e sono convinto che il progetto continuerà con lo stesso slancio. Come accade per i piloti della GT Academy, il fiorire di nuove idee è sempre un evento incredibile.

Molti appassionati continuano a chiedere un sistema di gestione dei danni realistico e dettagliato: in GT 7 cambierà qualcosa?
I danni fanno parte della fisica del gioco. In futuro, continueremo sicuramente a lavorare per migliorare il sistema. D.C.