J.D. Power in Brasile
Cresce la soddisfazione per le Fiat

Pubblicata il 06/08/2012 | tag: J.D. Power, Brasile



J.D. Power in Brasile Il grafico illustra i risultati dello studio di J. D. Power sulla soddisfazione dei clienti brasiliani suddiviso per marche.
J.D. Power in Brasile La graduatoria dei primi tre modelli per categoria.
J.D. Power in Brasile Il grafico dei parametri di valutazione.

J.D. Power ha pubblicato i risultati di una ricerca su marchi e i modelli più apprezzati dal mercato brasiliano, confermando il primato dei costruttori giapponesi e la crescita della Fiat. La Toyota conquista la vetta per il secondo anno consecutivo a quota 829 punti, seguiti da Hyundai (815), Kia (812), Mitsubishi (811), Nissan (784), Honda (782), Citroën (764) e Fiat (754), con il valore medio complessivo calcolato a quota 751.

Tre su cinque sono Fiat. Il costruttore italiano è quello che ha fatto il balzo in avanti più evidente rispetto al 2011, guadagnando 26 punti e segnando il record di punteggio per un singolo modello. La classifica infatti, oltre ai Costruttori, prende in esame anche le vetture dei vari segmenti, dove tre delle cinque classifiche sono state vinte proprio da modelli Fiat. Tra le subcompact domina la Fiat Mille (766 punti) seguita dalla Uno (756), mentre tra le entry compact vince la Fiat Siena Fire (866 punti) seguita dalla Volkswagen Voyage (776). Tra le upper compact il premio viene assegnato alla Fiat Punto (771) seguita dalla Volkswagen Polo (769), mentre tra le monocab vince la Honda Fit (795) davanti alla Nissan Livina (784). Nella categoria midsize car, infine il primato va alla Toyota Corolla (829), mentre al secondo posto si posiziona la Kia Cerato (823).

Parametri di valutazione. Il sondaggio è stato condotto intervistando utenti e concessionari e prendendo in considerazione un ampio spettro di parametri. I costi di gestione, che includono consumi, assicurazione, svalutazione e manutenzione pesano per il 46%, mentre gli altri elementi sono la soddisfazione in merito ai servizi offerti dalla rete di assistenza (20%), la qualità generale del veicolo (12%) e l'appeal della vettura stessa (22%), che comprende prestazioni, design, comfort e dotazione di accessori.

Qualità in crescita. La sfida sul mercato brasiliano è particolarmente importante per i costruttori, che hanno visto crescere le vendite in maniera significativa e hanno quindi investito per produrre in loco un sempre maggior numero di modelli. La maggiore concorrenza tra le marche è evidenziata dalla crescita generale della qualità dei nuovi modeli, che si traduce in un aumento medio di otto punti rispetto al 2011 nell'indice di qualità di ogni marchio. I clienti brasiliani hanno messo al primo posto nelle loro interviste la robustezza e la fruibilità delle vetture (51%), seguiti dai consumi, come elemento determinante per un nuovo acquisto. L.Cor.

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56 commenti



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    Eduardo Li gotti | Roma
    7 agosto 2012 alle 19:15

    Le brasiliane saranno spartane, saranno cassoni di 40 anni fa, ma sono robuste e costano poco, ed è ciò che conta. Peccato che non le vendano in Italia magari senza aggiungere nulla rispetto alle brasiliane ed allo stesso prezzo, un mercato sicuramente lo trovano, come low cost di sicuro.

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    Massimo Baccichetti | Vittorio veneto
    8 agosto 2012 alle 07:57

    Rispondo a Davide Favaro. Quello che dici è tutto vero.L'assemblaggio degli interni è obrobrioso ma si fa perdonare tutto qundo cominici a tirare curve in montagna....La mia a 8 anni e 234mila km mai fatto niente a parte una serretura della porta lato guida.Per gli scricchiolii prendila con fantasia!!!! E lei che ti fa sentire che è viva!!!!! Sennò alza la radio.

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    Davide Favaro | Dolo
    8 agosto 2012 alle 08:53

    Mah non ho idea di come tu non abbia cambiato i braccetti visto che li cambiano tutti dopo Xmila KM ... La radio la alzi di un pò e gracchia, anche questa fa pena... infatti ho rifatto subito l'impianto audio dopo averla presa... Poi percarità come guidabilità è divertentissima, ma un conto è un paio di rumoretti e un'altro è avere un concerto di grgrgrgrgg... zzZZzzzZZzz.. cheo cheo.. tin-ton

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    Davide Favaro | Dolo
    8 agosto 2012 alle 08:55

    Poi massimo, se tu non hai avuto problemi, beh felice per te !! Sarai fortunato !!!

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    Pal | Ingegnere | Padova
    8 agosto 2012 alle 08:39

    Fiat è arrivata in Brasile fin dall'inizio con modelli validi e moderni, mentre la Concorrenza lì schierava vecchiume economico ma di scarso appeal:quando il potere d'acquisto del brasiliano medio è aumentato Fiat si è trovata ad avere un'immagine ben solida, come in Italia ora Volkswagen.

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    Pal | Ingegnere | Padova
    8 agosto 2012 alle 08:41

    Da ricordare però che la soddisfazione riportata dal Cliente è comunque basata su considerazioni emozionali e soggettive: una buona considerazione non solo è indice di buon prodotto ma, direi soprattutto,di una buona immagine, costruita nei lustri precedenti. Quello che Fiat in Europa, specie in Italia, non è riuscita a fare.

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    Stefano Zoppi | Firenze
    8 agosto 2012 alle 10:59

    Pal quoto in pieno, di rendita si può anche vivere (per un po), però la condizione è quella di aver lavorato egregiamente in precedenza. Dieci anni fa in Brasile l'offerta di modelli era ben misera, persino nelle zone più eleganti di Rio piuttosto che di Bahia si vedevano quasi esclisivamente Fiat Palio, Siena, VW fox e poco più,(un nostro taxista-guida in Skoda) di premium nemmeno una traccia.