Lancia Voyager
Monovolume italo-americana
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- Foto Lancia Voyager
Al Salone di Francoforte (in calendario dal 15 al 25 settembre) la Lancia esporrà nel proprio stand un tris di tutto rispetto, risultato dell'alleanza sempre più stretta tra il marchio italiano e la Chrysler. Accanto alla nuova Lancia Thema e alla Flavia Cabrio, di cui abbiamo già dato ampie anticipazioni, l'altro importante modello su cui punta la Casa per il proprio rilancio è la monovolume Voyager (svelata in anteprima, come le altre due, al Motor Show di Ginevra), che arriverà nella concessionarie in autunno. Non mancheranno nel padiglione Lancia gli altri modelli della gamma, già presenti sul mercato, come la Delta e la nuova Ypsilon. Ma torniamo alla Voyager per scoprire le peculiarità di questo modello italo-americano.
Estetica imponente. Lunga 5,21 metri, larga 1,99 e con un passo di circa 3,1, la vettura presenta un inedito frontale dove spiccano la griglia ridisegnata con il logo Lancia, i proiettori a Led con fendinebbia integrati e uno spoiler posteriore. Il portellone scorrevole (a comando elettrico e con rilevamento di ostacoli) è stato ridisegnato con un look più moderno anche al fine di migliorare l'accessibilità all'interno. Inoltre, la vettura è equipaggiata con barre longitudinali e trasversali al tetto.
Spazio di carico. Nell'abitacolo, sull'allestimento Gold sono previsti sedili di pelle riscaldati (prima e seconda fila), sistema di illuminazione diffusa con luci a Led orientabili, due prese da 12 Volt sulla console, cassetti e vani portaoggetti sparsi un po' ovunque. La dotazione include un sistema di infotainment che comprende navigatore satellitare con schermo touch e mappe in 3D, vivavoce Bluetooth, presa Usb, hard disk da 30 Gb, assistenza al parcheggio con telecamera posteriore. Da sottolineare la notevole modularità dei sedili ribaltabili e ripiegabili a scomparsa nel pianale, che consente di ricavare un notevole spazio di carico.
Due motori. Al lancio nelle concessionarie, previsto in ottobre, la Lancia Voyager sarà disponibile nell'allestimento Gold e con due motorizzazioni. Il primo è un motore a gasolio è un 2.8 che eroga una potenza di 163 cavalli e una coppia di 360 newtonmetri. Secondo i dati dichiarati, i consumi sono pari a 7,9 l/100 km nel ciclo misto con emissioni di CO2 di 207 g/km. L'altro propulsore è un tremila benzina da 287 cavalli che promette consumi di 10,5 litri ogni 100 chilometri. Quest'ultimo è abbinato a un cambio automatico a sei velocità con convertitore di coppia. Nessuna anticipazione, al momento, sui prezzi di listino.
Roberto Barone

Una cosa certa ha fatto la Fiat con il suo management; ha delocalizzato altrove le auto di fascia medio alta (al netto di Ferrari/Maserati, ma è artigianato), Lancia Thema, Alfa 166, Phedra, Croma, ecc. e ha lasciato o riportato i modelli più economici e semplici; dalla Panda alla GPunto. La Giulietta si spinge un po' più su ma non tanto. Che paese siamo e/o ci apprestiamo a divenire?
Hai perfettamente ragione, infatti l'accordo Fiat-Chrysler nasce come accordo di produzione: Fiat doveva permettere agli impianti(e lavoratori) americani di restare in vita continuando a produrre, cosa che Chrysler non riusciva a fare perché produceva poco rispetto alle capacità che aveva. In cambio un Brand da gestire e soprattutto una rete distributiva in tutta america.
Dire "solida" una Voyager vuol dire non conoscere i crash test euro ncap...1,5 stelle del modello 2007 la dicono lunga...Anzi preoccupano,confrontati con le 5 stelle della Phedra che avrebbe potuto contare sul 2.0 HDi da 163cv,non un 2.8!Phedra che,nonostante l'età,ha un abitacolo ed una plancia di gran lunga + moderni rispetto a questo furgone americano da oltre 5 m.In Italia dove troverà posto?
Un bussolotto vecchio , rimarchato Lancia: inguardabile!
...il motore a benzina non è un 3.0 ma un 3.6...se fosse un tremila con 283 cavalli sarebbe una bestia da montare qualche bella berlina!
Qualcuno mi saprebbe dire se la lancia delta 1.8 200CV ha l'iniezione diretta o no? Grazie.