Neopatentati
IN VIGORE I NUOVI LIMITI

Pubblicata il 09/02/2011


Ecco qualche consiglio per calcolare se la propria vettura rientra nei limiti. Cliccate qui per scaricare l'elenco completo

Chi consegue la patente a partire da oggi, per il primo anno di guida non potrà condurre veicoli che abbiano un rapporto tra peso e potenza superiore a 55 kW per tonnellata e che abbiano una potenza superiore a 70 kW (95 CV).

È entrata in vigore, dunque, dopo numerosi rinvii, la norma introdotta già nel 2007 e più volte modificata. La vicenda di questa legge è sintomatica di quanto il nostro sistema legislativo possa produrre norme cavillose, complesse e a volte paradossali: la formulazione originaria, infatti, era così assurda da permettere ai giovani di condurre grosse Suv, ma non certe utilitarie. Poi è stata rimaneggiata con un nuovo limite di 50 kW per tonnellata, fino a giungere alla formulazione attuale, introdotta con le modifiche al Codice della strada del 13 agosto 2010.

Quali auto si possono guidare. Per capire se l'auto di famiglia è accessibile a chi è fresco di patente, bisogna dividere la potenza della vettura (espressa in kW) per la tara del veicolo in ordine di marcia, espressa in tonnellate. Se il risultato è inferiore o uguale a 55, l'auto può essere guidata anche da un neofita. Sulle vetture immatricolate a partire dal 4 ottobre 2007 questo dato è riportato sulla carta di circolazione, alla seconda riga del terzo riquadro. Per le vetture nuove, dunque, il valore è facilmente individuabile.

Questione di tara. Più complesso, invece, ottenere il rapporto tra tara e potenza sulle vetture immatricolate prima dell'ottobre 2007. Sulla carta di circolazione, infatti, non sempre è riportato il dato della tara (intesa come massa del veicolo in ordine di marcia): spesso si trova solamente quello della massa a vuoto. In questo caso, per ottenere la tara è necessario sommare alla massa a vuoto il peso del guidatore, convenzionalmente fissato in 75 kg. Alcuni libretti, però, non riportano nemmeno la massa a vuoto: in questi casi è impossibile calcolare il rapporto solo affidandosi alle informazioni riportate sul libretto. Il ministero dei Trasporti, in quanto depositario dei dati dei veicoli immatricolati, potrebbe fornire l'elenco di tutti i modelli ammessi, ma, a oggi, non si è ancora pronunciato.

Grande confusione. C'è grande confusione nelle famiglie italiane: mamme e papà devono capire se la loro auto è guidabile anche dai figli freschi di patente. E qualora non lo fosse? In questo momento di crisi cambiare auto è un sacrificio che molti non si possono permettere. E allora? Impedire a un neopatentato di guidare per un anno interno significa fargli perdere quel poco di pratica e di confidenza con i veicoli appena appresa dalle lezioni presso l'autoscuola. Quest'incertezza, oltre a preoccupare le famiglie, interesserà anche le Forze dell'ordine, chiamate ad applicare e far rispettare norme così farraginose.

Laura Confalonieri

Per scaricare l'elenco completo delle vetture utilizzabili dai neopatentati cliccate qui.


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53 commenti



  1. Avatar utente
    Tarcio
    17 febbraio 2011 alle 17:45

    Non si può perché dovrebbe in ogni caso avere massimo 95 cv, quindi oltre a superare il rapporto KW/ton, supera il limite di potenza max imposto. Poi non le conviene rischiare, le sanzioni sono pesanti: dovrebbero essere 2 anni di ritiro della patente e multa in denaro salata.

  2. Avatar utente
    Tarcio
    17 febbraio 2011 alle 17:55

    Poi i neopatentati non sono imbecilli! Conosco moltissimi neopatentati che guidano meglio di gente "esperta". Questo è solo il modo più semplice per migliorare la sicurezza su strada, ma anche il meno efficace. Costerebbe troppo far fare degli esami per la patente molto più seri, soprattutto per la pratica, a prezzi più accessibili, dei corsi di aggiornamento obbligatori per ogni a

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    Tarcio
    17 febbraio 2011 alle 17:58

    ogni tot anni. Soluzioni più complesse da organizzare e gestire, ma molto più efficaci! La patente la compra chi vuole e come vuole, con o senza i requisiti! Poi si urla allo scandalo quando capitano gli incidenti mortali: meglio prevenire che curare! Infine mi sento preso in giro in quanto facente parte della categoria "cittadino medio": scoprire se un neopat può guidare un'auto

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    Tarcio
    17 febbraio 2011 alle 18:02

    secondo dei calcoli inutili perché non esprimono nulla che nn si possa esprimere più facilmente: bastava limitare la potenza ad una cifra ragionevole, a prescindere dalla tara. Perché se proprio si deve fare i pignoli, trovo paradossi su questa legge che potrei scriverci su un libro! P.S. - Un grazie a QR che - come al solito - ci informa come meglio non si può!

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    Sanvo88
    17 febbraio 2011 alle 23:10

    Grazie, hai ragione non avevo considerato anche il limite di potenza...vabbè, vorrà dire che perderà tutto quello che ha imparato