Mini Rocketman
Concept aggiornata per l'Olimpiade

Pubblicata il 14/06/2012 | tag: Mini, Mini Rocketman


Mini Rocketman Mini Rocketman Concept

La Mini approfitta della presenza ufficiale alle Olimpiadi di Londra per presentare una versione aggiornata della concept Rocketman, svelata al Salone di Ginevra dello scorso anno e attesa  al villaggio olimpico della capitale inglese, al BMW Group Pavillon.

Un futuro modello supercompatto. Rispetto alla versione originale, la Rocketman mantiene inalterate le proporzioni e l'abitabilità 3+1, con la formula delle portiere asimmetriche e soprattutto con una lunghezza di poco superiore ai tre metri. Non è un mistero che Mini stia valutando l'ipotesi di creare un modello supercompatto per la gamma Mini e il ritorno sulla scena di questa concept sembra una vera e propria dichiarazione di intenti. Il telaio spaceframe fa largo utilizzo di Cfrp, unendo leggerezza e sicurezza, mentre non ci sono dati relativi al comparto meccanico, che già nel 2011 era rimasto segreto: Mini si era limitata a dichiarare un consumo medio di 3 l/100 km, senza citare l'eventuale presenza di un sistema ibrido.

Le novità. A differenza della concept del 2011, la rinnovata versione propone uno schema cromatico, ispirato alla Union Jack, con carrozzeria blu scuro ed accenti rossi e bianchi all'esterno ed all'interno. Alcune zone della carrozzeria mantengono la fibra di carbonio a vista e rimane inalterata la struttura trasparente del tetto, rinforzata da elementi trasversali e decorata con una nuova fascia metallica di colore rosso; confermata, inoltre, anche l'apertura in due fasi delle portiere e del portellone posteriore.

Interni. L'abitacolo, immutato nel design, viene esaltato nelle sue forme minimaliste dal nuovo schema cromatico, con finiture di pelle Nubuck Dark Blue e bianca, con accenti rossi su molti particolari. Anche all'interno sono visibili alcune particolari in fibra di carbonio, e non mancano dettagli curiosi, come l'elenco storico delle edizioni delle Olimpiadi stampato sui pannelli delle portiere e il portaoggetti centrale trasformato in un piccolo campo da basket con le miniature dei giocatori. L.Cor.


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10 commenti



  1. Avatar utente
    Carlo Vanoncini | Olgiate molgora
    15 giugno 2012 alle 00:03

    Sembra la macchina di Paperino.

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    Alessandro G | Pavia
    15 giugno 2012 alle 12:01

    E' carinissima!! Ispira simpatia..

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    Edo H & more | Architetto/designer | Bologna
    18 giugno 2012 alle 21:17

    La gosa meraviliosa è che un mio conoscente ha pagato 39.000 euro la JCW Jubilee per il figlio, praticamente si poteva comprare una macchina e di quale livello... ma questa siccheè di moda!

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    Nino Mazzarino | Aversa
    28 giugno 2012 alle 07:55

    ...ma il bauletto posteriore si apre per poterci far sedere qui,quo e qua...!?!?!?!?

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    Massimo Manna | Pandino
    4 luglio 2012 alle 03:59

    Per dirla alla Fantozzi:Una boiata pazzesca....