Volkswagen Nils Concept
Monoposto "ali di gabbiano"
Se avevate dei dubbi su quale fosse la visione del futuro del Gruppo Volkswagen, questa è la risposta: dopo le due Audi Urban Concept, ecco la Volkswagen Nils, la concept monoposto a propulsione elettrica che la Casa di Wolfsburg presenterà al Salone di Francoforte. Il progetto, sostenuto dal Ministero federale tedesco dei trasporti, è un'ipotesi di veicolo urbano i pendolari dell'anno 2030.
Dimensioni. La Volkswagen Nils Concept è una vettura lunga poco più di tre metri (304 cm per l'esattezza). È spinta da un motore elettrico da 25 kW di picco e 130 Nm di coppia alimentato da una batteria agli ioni di litio da 5,3 kWh che garantisce un'autonomia di 65 chilometri. Il design della Nils è stato definito dal Volkswagen Design Center di Potsdam, in Germania.
Prestazioni. La Nils può raggiungere i 130 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in 11 secondi. Per ricaricare le batterie sono sufficienti due ore da una normale presa di corrente casalinga da 220 V. La massa della vettura è di 460 kg, con il motore elettrico che da solo pesa appena 19 chilogrammi. I cerchi hanno un diametro di 17 pollici e montano pneumatici 115/80 all'avantreno e 125/80 al retrotreno.
Sicurezza. La concept della Volkswagen si affida ai sistemi di sicurezza più evoluti, come il dispositivo anticollisione City, che attiva i freni automaticamente quando la vettura rileva il rischio di un incidente e il regolatore automatico della distanza di sicurezza. I fari anteriori sono bixeno, abbinati a luci diurne e indicatori di direzione a Led, come le luci posteriori. Semplice e di immediata lettura la strumentazione: un monitor Tft indica la velocità, la gestione dei flussi di energia e l'autonomia residua.
Regolazioni manuali. Allo scopo di risparmiare sul peso e sui costi, alcuni elementi sono stati semplificati: ritorno al passato, dunque, per gli specchi retrovisori esterni, che si regolano manualmente (e agevolmente) dal posto guida, largo 61 centimetri. Eliminato anche il servosterzo, inutile dato il peso contenuto della vettura.
Materiali. La scocca è realizzata di con elementi estrusi, fusioni e lastre di alluminio, mentre il perimetro del tetto, le cerniere delle porte ad ali di gabbiano, il roll-bar e le estremità sono di acciaio. C.D.G.

Sinceramente questo genere di veicoli li trovo inutili, primo perchè ti costringono ad avere sempre una seconda, vera, automobile, (se una famiglia, anche di sole 3 persone deve uscire cosa fanno ne comprano 3 di questo oggetti?) secondo il prezzo sarebbe sempre fuori mercato, guardiamo le macchinette elettriche a €35000, mai vista una in strada, terzo esistono già si chiamano scooter e moto.
Restano, come è giusto che sia, degli esercizi di immagine che non verranno mai prodotti, per il semplice motivo che il futuro non sarà mai l'elettrico, bensì altre propulsioni come le fuell cell. Se qualcuno avesse un minimo di basi di chimica saprebbe bene quale è la vita, la durata, la resa e il costo di una batteria. Non esistono, per quanto si possano trovare metalli più appropriati come
come il Litio, batterie ricaricabili all'infinito. Quindi sarebbe ora di pensare a una via di produzione più economica dell'idrogeno, quando i petrolieri saranno stanchi di far soldi...
Una sola parola in maiuscolo ORRIBILE !!! Mi chiedo come si possa perdere tempo dietro a tali schifezze e denigrare la Alfa Romeo TZ3 Stradale by Zagato anche se su base Viper.
Meshersmit degli anni '60