Studio sui videogames
Chi gioca è un cattivo guidatore

Pubblicata il 12/01/2012 | tag: videogiochi, sicurezza stradale


Giocare troppo ai videogame fa male alla salute. Ma anche alla guida. Questo almeno è quanto sostiene una ricerca della Continental, secondo la quale chi si cimenta spesso con videogiochi a sfondo motoristico e con simulatori di guida sarebbe maggiormente causa di in incidenti stradali nella guida reale.

Realtà e mondo virtuale. Secondo lo studio del produttore di pneumatici, infatti, nell'uso quotidiano della vettura questi automobilisti guidano spesso in maniera spericolata, sono collerici e non di rado vengono fermati dalle forze dell'ordine. Si tratterebbe del cosiddetta sindrome da "eccesso di sicurezza" che colpisce i guidatori virtuali, i quali faticano, più o meno inconsciamente, a distinguere la realtà dal gioco, trasformandoli così in potenziali pericoli per sé e per gli altri. Passaggi col rosso, tamponamenti, manovre azzardate o errate sono gli effetti più comuni. E più ore si passano giocando più cresce in maniera esponenziale il rischio sulla strada.

Tempi di reazione. I videogames, tuttavia, avrebbero anche alcuni effetti positivi per chi si mette al volante di un'auto vera, sviluppando in particolare la capacità di concentrazione e migliorando la velocità di reazione di fronte a un imprevisto. Doti tuttavia che vanno ben sfruttate. "Se è vero - ha dichiarato Tim Baley, esperto di sicurezza della Continental, autore dello studio - che gli appassionati di videogiochi dimostrano di avere maggiori capacità e sicurezza al volante, al tempo stesso essi dimostrano di aver bisogno di bilanciare una forte propensione al rischio... Guidare sulle strade pubbliche non è mai una gara". R.Bar.


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32 commenti



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    Antonio Ricchiuto | Impiegato | Fabriano
    13 gennaio 2012 alle 20:18

    Io allora gioco a FIFA 12, ma in realta' mi piacerebbe dare calci a nostri politici e a quelli che scrivono queste boiate!

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    Marco Valanceri | Roma
    14 gennaio 2012 alle 00:47

    In primo luogo i videogames che riproducono i veri effetti di guida sono pochissimi (per esempio il simulatore di guida F1 Ferrari) ma i più diffusi racing game come need for speed non sono fedeli alla realtà nelle reazioni. In secondo luogo nei videogames è spesso consentito danneggiare l'auto, cosa non consentita nella guida reale. Perciò non vedo come le 2 cose siano correlabili

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    Luca Bonacci | Monte san vito
    14 gennaio 2012 alle 09:52

    Secondo me è 1 boiata galattica, primo se uno ha un briciolo di cervello dovrebbe ancora distinguere la realtà da altro. Pensate a diciamo 100 milioni di persone che hanno giocato titoli di guida o in cui si doveva guidare allora ci sarebbero 100 milioni di incidenti causati da videogamer. Chissà negli anni 80 senza console come mai c'erano ugualmente incidenti. Continental pensate a fare le gomme

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    Alessandro Rota | Villa d'adda
    19 gennaio 2012 alle 21:29

    questa e' una c...... stratosferica cerco che anche loro sono in crisi se devono fare certi studi....ma la mia curiosita chi e' che studia ste cose mah

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    Angi Mazzanoi | Abano terme bagni
    25 gennaio 2012 alle 19:51

    lamadonna! chissà che videogiochi giocano quegli/le imbecilli che si fanno saltare in aria in medio Oriente o in Africa! probabilmente il world trade center sarebbe ancora in piedi se non fosse per tutti flight simulators