A Roma
IL PIÙ GRANDE PARCO FOTOVOLTAICO

Pubblicata il 05/05/2011


Il 3 maggio è stato inaugurato in via Portuense il più grande parco fotovoltaico di Roma. L'impianto è realizzato con pannelli solari posizionati sulle pensiline dei tetti dei 2.910 parcheggi di Commercity, grande città della distribuzione, dove possono rifornirsi gli operatori commerciali al dettaglio della capitale.

Produce 5,73 GWh all'anno. L'impianto fotovoltaico, installato da Acea Reti e Servizi Energetici, ha una potenza complessiva di 4.980 kW di picco con una produzione annua stimata in 5,73 GWh l'anno e con un conseguente risparmio di 1.072 tonnellate equivalenti di petrolio.

Colonnine di ricarica. La struttura produce l'energia elettrica necessaria per l'alimentazione della rete di illuminazione pubblica del XV Municipio di Roma e le due colonnine di ricarica per autovetture e scooter elettrici, che si trovano sotto le pensiline fotovoltaiche. E.B.


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16 commenti



  1. Avatar utente
    500maniac
    6 maggio 2011 alle 16:57

    E' vero k l'energia nn si produce la notte...Ma quella che viene prodotta in surplus di giorno,è immessa nella rete nazionale,che il gestore restituisce al XV municipio di notte gratuitamente,invece che pagargliela come farebbe di solito!!Ovviamente restituisce il corrispettivo immesso nela rete di giorno,il resto si paga.Ma cmq sia è cmq un bel risparmio nel lungo termine,NO?!

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    Alessiomazzocco
    6 maggio 2011 alle 17:41

    E' una bella trovata, bisognerebbe applicarla a scala nazionale. Basti pensare a quanti tetti di capannoni, centri commerciali e distributori possono essere tappezzati con pannelli solari e, perchè no, montare un pannellino ad ogni lampione della luce. Altro che nucleare....

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    Mantellis
    8 maggio 2011 alle 18:31

    ..alebri..non sono un tuttologo..ma tu sei davvero fuori dal mondo!!immagazzinare 5MW??a parte questa barzelletta..si il discorso dell'illuminaz.notturna è un po complicato..diciamo che si piu o meno c'è uno scambio ma a prezzi ben diversi....cmq ok...Sono anche io a favore del FTV e ho due impianti..ho riletto ed in effetti dice il piu grande di roma....non d'italia...oerchè ce ne sono di piu gra

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    Mantellis
    9 maggio 2011 alle 09:46

    utilizzare l'energia solare per produrre corrente!!anche perchè cio comporta minore dispersione in rete,sempre se il produttore consuma sempre gran parte dell'energia prodotta;in ogni caso è sempre energia dipendente dalla luce del sole..e immediata..come si fa se viene nuvolo?l'impianto produce molto meno..e di notte?non sono un esperto.ma è difficile sfruttare davvero questa potenzialità

  5. Avatar utente
    Mantellis
    9 maggio 2011 alle 09:50

    intendo dire che se è nuvolo serve un'altra fonte indipendente dalla luce che intervenga..e le centrali classiche a carbone e turbogas non è che puoi accenderle e spegnerle come un accendino!!le biomasse sono si ecologiche ma dove la prendi la legna o il letame necessari!forse sfruttare di piu le cadute fluviali delle acque,diciamo "sempre presenti"(anche di notte)ciò non sono in grado di valutarl