Auto elettriche
Il 41% degli europei le comprerebbe

Pubblicata il 03/01/2012 | tag: elettriche, sondaggi, ecologia



Auto elettriche Fisker Karma
Auto elettriche Chevrolet Volt

Un sondaggio dell'osservatorio Cetelem condotto in dieci Paesi europei, Italia compresa, conferma il grande interesse dei cittadini per le auto elettriche. Il 41% degli intervistati è pronto all'acquisto, il 71% è interessato a conoscere meglio il prodotto e l'84% ritiene questi veicoli come la soluzione migliore per ridurre l'impatto sull'ambiente. Ancora, il 73% apprezza la drastica riduzione dell'inquinamento acustico e il 64% loda il puro risparmio economico derivante dal costo dell'energia rispetto ai carburanti tradizionali. Quest'ultimo dato non è casuale, considerando la crisi globale e osservando i prezzi dei carburanti fossili, ormai giunti a valori record: con la benzina che in Italia vola verso quota 1,8 € al litro, l'auto elettrica inizia davvero ad assumere nuovi significati, anche se i dubbi sull'effettivo uso quotidiano di un veicolo simile rimangono.

Ansia da autonomia. L'82% degli intervistati percorre infatti meno di 100 km al giorno, ma il 55% esclude l'acquisto di un veicolo che percorra meno di 250 km con un pieno, segno che "l'ansia da autonomia" è tutt'ora la fonte primaria di preoccupazione. Il sondaggio rivela anche che il 71% degli intervistati critica la mancanza di infrastrutture e incentivi da parte dei governi, mentre il 49% critica l'alto prezzo d'acquisto rispetto alle vetture tradizionali.

Tensioni tecniche. Inoltre, a frenare gli entusiasmi ci sono anche alcune questioni legate alle batterie: solo nelle ultime settimane, la Smart ha posticipato il lancio commerciale della terza generazione della fortwo electric drive a causa di alcuni imprevisti legati alla fornitura delle batterie, la General Motors è alle prese con i problemi di incendio dopo un urto violento delle batterie della Chevrolet Volt e la Fisker ha appena effettuato, per la sua Karma, un richiamo per lo stesso motivo.

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39 commenti



  1. Avatar utente
    Orazio Bacci | Milano
    6 gennaio 2012 alle 09:25

    gli ingegneri in elettronica del MIT Massachusetts hanno inventato (ma nessuno ne parla più)per fornire energia,un nuovo sistema .lo dico in parole povere.un sistema con un serbatoio (come fare benzina),con un liquido speciale che reagisce per produrre elettricità,è un sistema molto avanzato per creare energia per un certo periodo,poi si immette in un serbatoio come per la benzina di nuovo il liq

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    Marco Rancan | Sarego
    6 gennaio 2012 alle 13:18

    salve.. io nn me ne intendo molto, ma mi son chiesto se nn sarebbe possibile costruire delle auto elettriche alimentate con le batterie, quindi elettriche, con un supporto di un piccolo motore a combustione (che so, monocilindrico di 200 cc di cilindrata) collegato ad un generatore solo per produrre corrente e quindi aumentare l'autonomia con consumi di carburante (benzina, ecc) ridotti..

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    Marco Rancan | Sarego
    6 gennaio 2012 alle 13:20

    cmq un auto elettrica ricaricata con pannelli solari messi sul tetto di casa, quindi ricaricare la batteria di notte, non è una soluzione pulita??

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    Massimo Manna | Pandino
    6 gennaio 2012 alle 19:50

    Solo quando avranno prezzi più abbordabili,affidabilità,linee menom sgraziate ed anonime. Per il momento mi tengo e conservo la mia macchina diesel che ha solo 10 anni e mezzo di vita e 123000 Km reali percorsi

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    Andrea Corcione | Ardenza
    10 gennaio 2012 alle 09:55

    Buongiorno anche io acquisterei un auto elettrica se ci fossero incentivi e lo stato venisse incontro, invece è sempre la solita zuppa insomma far decollare le energie alternative in italia è come chiedere ad un elefante di ballare alla scala