BMW Edumobile
Caccia ai nuovi talenti per la città sostenibile
Creare una squadra di esperti per lo studio dell'ecosistema e delle tecnologie che permettono di rispettare l'ambiente: è l'obiettivo di Edumobile, progetto promosso da MoTech Onlus, patrocinato dal ministero dell'Ambiente e supportato da BMW Italia. Dopo aver toccato l'Università della Calabria, la Bocconi di Milano, l'Università di Firenze, Edumobile è arrivata anche a Roma, in occasione del convegno "Ambiente e mobilità: scelte per un futuro sostenibile".
Green hi tech. Con incontri itineranti e, tavole rotonde, gli studenti sono portati a riflettere sul tema della tecnologia e dell'innovazione per la mobilità sostenibile: la loro visione della città di domani può essere importante per lo sviluppo delle infrastrutture, per questo il progetto li invita a mettere nero su bianco i propri spunti. "Gli interventi sulla mobilità nelle aree urbane necessitano di un profondo ripensamento che però non può più limitarsi alla dicotomia fra trasporto pubblico e trasporto privato" ha commentato il neo ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, alla presentazione, "ma richiede un nuovo e diverso approccio, per combinare in maniera coerente una serie di leve che vanno dall'utilizzo di mezzi alternativi meno impattanti, alla gestione della domanda di mobilità". Per capire quanto è urgente tutto questo a Roma, nel periodo 1961-2001, a fronte di un aumento della popolazione da 2,2 a 2,5 milioni (+13,6%), le percorrenze per studio e lavoro sono cresciute del 400%.
Un stage in palio. Trovare nuove soluzioni per la mobilità di domani dunque è diventato una necessità. Per stimolarle ancor di più, BMW ha ideato il concorso one@campus, che si tiene in contemporanea con Edumobile: tra le idee che gli studenti proporranno, ne verranno premiate tre per ateneo durante il MoTechEco, il Salone della Mobilità Sostenibile. Ai vincitori sarà offerta l'opportunità di uno stage retribuito di sei mesi alla BMW, con tanto di Serie 1 come vettura aziendale. Come a dire: "Spremete le meningi, ragazzi: servono nuove idee e subito".
Ilaria Salzano
