Caro carburanti
Fiat punta su Gpl e metano
I prezzi di benzina e gasolio sono sempre più alle stelle e si avvicinano giorno dopo giorno alla soglia critica dei due euro al litro. Un salasso per milioni di automobilisti che sono costretti a sostenere costi di gestione sempre più alti. Una soluzione a portata di mano tuttavia è rappresentata dal metano e dal Gpl che hanno costi più contenuti, sono meno soggetti ad aumenti, offrono una maggiore autonomia e consentono oltretutto di abbattere le emissioni inquinanti e il livello di CO2. Senza dimenticare che nelle grandi città possono circolare anche nella zone a traffico limitato.
Capofila nell'Ue. Secondo l'Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione), con l'attuale struttura dei prezzi dei carburanti (alla data del 14 febbraio), con 10 euro un'auto di media cilindrata può percorrere 158 chilometri se è alimentata a metano, 97 chilometri a Gpl, 69 a gasolio e 58 a benzina. L'Italia in questo campo detiene un primato, con il più grande parco auto circolante di vetture a gas. E la Fiat è la capofila tra i costruttori dell'Unione europea, essendo da molto tempo impegnata in questo settore, con un'offerta che si compone di un'ampia gamma di vetture a doppia alimentazione. Inoltre, mentre la maggioranza delle vetture vengono trasformate a gas con installazioni aftermarket, il Gruppo Fiat realizza impianti specifici progettati, fabbricati e garantiti che vengono installati già in fabbrica.
Gruppo ecologico. Secondo le analisi dell'istituto di ricerca Jato Dynamics, negli ultimi quattro anni Fiat è risultato il brand più ecologico tra i principali marchi automobilistici più venduti in Europa con un livello medio di emissioni di CO2 pari a 123,1 g/km contro una media mercato di 140,9 g/km. Inoltre, nel 2011 Fiat S.p.A è stata riconosciuta, per il terzo anno consecutivo, leader di sostenibilità ed è stata confermata negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI ) World e Dow Jones Sustainability Europe.
L'offerta di motori bifuel. Per quanto riguarda l'offerta di motori bifuel, il 1.4 T-Jet Turbo equipaggia Fiat Doblò con alimentazione a metano, Lancia Delta, Alfa Romeo Giulietta e MiTo a Gpl. Il propulsore 1.4 8V Fire da 77 CV viene offerto con doppia alimentazione benzina-metano su Fiat Punto 2012, Panda Classic e Qubo, e benzina-Gpl su Punto 2012, Idea, Bravo (in versione 90 CV) e Lancia Musa. Fanno parte della gamma dei veicoli a gas anche il 1.2 Fire da 69 CV, proposto a GPL su Fiat 500 e Panda Classic accanto al rinnovato 1.2 Fire EVO II da 69 CV che equipaggia a nuova Ypsilon.
Roberto Barone

Qualcuno conosce il perchè di un'offerta cosí limitata di auto a metano o GPL con cambio automatico si serie? Praticamente ci sono solo Passat e Classe E
Spero anch'io in una più ampia diffusione di questo tipo di cambio (sono curioso di utilizzare il sequenziale).
E GAZPROM? Secondo me vanno considerati anche tutti i problemi che potrebbero derivare da forniture limitate di metano a causa dei Russi di Gazprom. Recentemente siamo stati ben in ansia quando hanno "chiuso un po' i rubinetti" dall'Ukraina.
Quanto mi piacerebbe una giulietta a metano di serie
te l'appoggio. Magari con un ibrido e un motore diverso dal 1.4 che mettono sulla punto... che fa veramente pena.
Il 1.4 gasato della punto è un aspirato da 77 cv mentre quello della giulietta è il turbo da 120 cv.
Solito problema, su vetture non appositamente progettate, il serbatoio del metano riduce del 50% il bagagliaio (vedere la Punto), oltre che alterare la distribuzione dei pesi (Giulietta dovrebbe essere sportiva). Quanti sarebbero disposti ad accettarlo??? Diverso era il caso di Multipla (lasciata stupidamente morire) o della Panda dove le bombole sono alloggiate al posto della trasmissione 4x4.
@Vin Leo ma dove lo hai visto che sulla punto a metano il bagagliaio si riduce del 50 %? forse sulla vecchai punto classic.La Gpunto/Evo/012 le bombole sono posizionate simil panda una nel tunnel uno sotto il piano di carico.Il bagagliaio si riduce a circa 250 lt (contro i 275 delle versioni a bz/dx).
Si Claudio, infatti io ho scritto Punto e non G.Punto (che conosco bene perchè è l'auto di mia moglie). E comunque resta sempre sempre lo sbilanciamento dei pesi che penalizza l'Handling (vedere prova di 4R della Punto), non esattamente il massimo per un'auto che vorrebbe essere "sportiveggiante" come Giulietta. Se pensi che questo sia cmq sacrificabile in nome del risparmio, allora giusto così.
ok avevo frainteso scusa. condivido sul discorso handling
E' sempre un piacere confrontare opinioni diverse (anche opposte) con persone come te, che lo fanno in tranquillità senza polemizzare, e come invece troppo spesso leggo sul forum. Ciao
VIN, "Multipla lasciata stupidamente morire" hai ragione. Sapessi che nostalgia mi viene a vederla circolare qui in Cina marchiata Zho Tye, l'azienda di Shanghai che ha acquistato il progetto in toto da Fiat. (tra l'altro piace molto ai Cinesi) L'ho avuta ed apprezzata in passato, non stancava a guidarla; mi ricordo di aver fatto Torino - Praga di filato e sono arrivato senza mal di schiena.
Gianni tu sei avvantaggiato, puoi sempre ricomprartela, basta mettere un pezzo di nastro adesivo sullo stemma del volante, così non vedi il marchio cinese. Parlando seriamente, non capisco il perchè, oggi con le piattaforme flessibili che si possono allargare/allungare a piacimento, sarebbe stato poco costoso rifare una monovolume con la formula 3+3+bagagliaio, invece della solita 5+2+0 bagagli.
Che strano leggendo l'articolo dei 20 euro di carburante su Corsa gpl/bz/ds sul numero di febbraio sembrava quasi che 4r il gpl lo sconsigliasse.Ma forse ho capito male io. Comunque è indubbio che il gpl, metano ancora di più sono convenienti rispetto a benzina e gasolio.Bisogna solo farsi 2 calcoli per il punto di pareggio (non condivido il modo di calcolo di 4R)
si il gas conviene ma i distributori di metano sono come le mosche bianche da dove abito io dovrei fare 60 Km per rifornirmi troppi