Corrado Clini
Bacchetta la Fiat e ricorda la Multipla ibrida

Pubblicata il 25/01/2012 | tag: Fiat, Corrado Clini, Fiat Multipla Hybrid Power



Corrado Clini La Multipla ibrida aveva cinque posti in luogo dei sei della versione normale: tra i sedili anteriori, infatti, un mobiletto ospitava l'elettronica di gestione della vettura.
Corrado Clini Il selettore delle diverse modalità di funzionamento.
Corrado Clini Lo spaccato della Fiat Multipla Hybrid.

Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha rilasciato alcune pesanti dichiarazioni nei confronti del Gruppo Fiat, accusandolo di non aver investito nel settore delle auto ibride ed elettriche. Secondo Clini, l'industria italiana "ha perso una grande occasione" e rischia di diventare un importatore di tecnologie, come già accaduto per il fotovoltaico, a differenza di quanto fatto da gran parte degli altri costruttori Europei.

Incentivi. Clini non ha risparmiato critiche neanche alla Magneti Marelli, citando un modello sperimentale ibrido della Multipla che negli anni Duemila venne poi abbandonato. Il governo, a detta del ministro, era già pronto a sostenere modelli analoghi con incentivi fino al 60% del prezzo d'acquisto: proprio su questo tema, Clini ha annunciato l'arrivo di incentivi fino a 5.000 € per chi acquisterà vetture elettriche a emissioni zero, importanti incentivi per la creazione delle infrastrutture pubbliche basate su fonti energetiche rinnovabili ed una possibile norma basata sul credito d'imposta.

Interventi. L'ambizioso obiettivo è quello di arrivare nel 2020 ad avere un'auto elettrica ogni cinque del parco cicolante, per un risparmio di cinque miliardi di litri di carburante. Serviranno anche interventi in altri settori: il trasporto merci, per esempio, viaggia oggi per l'80% su gomma, con inquinamento e costi altissimi che potrebbero essere ridotti potenziando il sistema ferroviario e favorendo il successo delle aziende italiane a livello internazionale.

Multipla Hybrid Power. La Fiat citata dal ministro Clini venne presentata al Salone di Ginevra del 2000: secondo i dati dichiarati allora dalla Fiat, era equipaggiata con il quattro cilindri a benzina 1.6 16V della famiglia Torque da 103 cavalli e 144 Nm di coppia massima abbinato a un motore elettrico a corrente alternata da 30 kW di picco e 15 kW costanti e 130 Nm di coppia. La velocità massima con funzionamento a benzina era pari a 155 km/h. Secondo la Fiat, la Multipla Hybrid Power poteva viaggiare in modalità esclusivamente elettrica per circa 80 km e vantava una velocità di punta di 80 km/h. L'energia era fornita da un pacco batteria da 15 elementi al Nichel-idruro da 19 kWh che poteva essere ricaricato dalla rete domestica. La trasmissione, infine, era affidata al cambio robotizzato Selespeed. I modi di funzionamento della Multipla Hybrid Power erano tre: esclusivamente elettrico, elettrico con ricarica (oggi diremmo extended range, tipo la Chevrolet Volt) e ibrido. Ovviamente, la vettura disponeva anche di dispositivo di recupero dell'energia in frenata. La Multipla Hybrid Power, della quale la Fiat avrebbe dovuto realizzare dieci esemplari, serviva per un progetto sperimentale con il Comune di Napoli.

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83 commenti



  1. Avatar utente
    Massimo Manna | Pandino
    26 gennaio 2012 alle 19:42

    Ennesima prova di NON Lungimiranza Il Gruppo FIAT è il Numero 1 al Mondo nel perdere le occasioni e tanto per gradire un breve elenco incompleto di Tecnologia e Prodotti: Energy Saving (ora imperante e chiamata Stop&Start o Start&Stop),Common Rail venduto alla Bosch (ha prodotto 75 milioni di motori); avevano in gamma Fuoristrada/SUV,Coupé e Cabriolet leggi Campagnola e FIAT Coupé e Barchetta,

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    Andrea Carta | Formia
    3 febbraio 2012 alle 10:12

    Se il gruppo Fiat si decidesse a potenziare la flotta a metano commercializzando motori più moderni e non solo gli "antichi" 1.4 ampliando l'offerta anche a modelli meno generalisti potrebbe crearsi una sorta di alibi al mancato sviluppo di elettriche ed ibride. Non dimentichiamoci che gran parte dell'elettricità prodotta in Italia che le andrebbe ad alimentare è prodotta cmq da gas naturale

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    Giorgio Favaro | Treviso
    5 febbraio 2012 alle 17:28

    5 miliardi di litri di benzina in meno sono c.a. 5 miliardi di tasse in meno! Senza contare che la produzione di Energia elettrica da rinnovabili è ampiamente sponsorizzata dalle nostre bollette. Appare chiaro che una diffusione di vetture elettriche comporterà un aumento delle Imposte sui KWH.

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    Massimo Manna | Pandino
    26 gennaio 2012 alle 19:43

    nel 2003 hanno rinunciato a produrre la stupenda Fulvia Coupé (notare cosa hanno fatto e quanto hanno venduto BMW e VW con Mini e Beetle alias Maggilolino),i SUV Alfa Romeo Kamal e Maserati Kubang proprio mentre scoppiava la moda e l'acquisto dei SUV/Crossover (vedi Mercedes,BMW,Audi, Porsche,VW,Toyota/Lexus, Nissan/Infiniti,Land/Range Rover,Jeep),ultima ma non meno importante la Lancia Stratos

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    Massimo Manna | Pandino
    26 gennaio 2012 alle 19:43

    che è stata prodotta solo come one-off guarda caso per un intenditore dal palato fine e collezionista tedesco.Ovviamente la FIAT Multipla Ibrida rientra nella gran lungimiranza di un management degno della Costa Crociere e della Costa Concordia.Nel 2012 riescono a tenere in gamma 4 versioni della Punto e 2 della Panda un vero capolavoro di "fantasia al potere"