Distributori di metano
La Lombardia è la regione che cresce di più
Cresce sempre di più e sempre più velocemente la rete del metano per autotrazione. In particolare in Lombardia. Quest'oggi è stato aperto un nuovo impianto presso il distributore multicarburante situato a Traona (SO), sulla SP4 al km 11,266. Ne dà notizia Ecomotori.net, portale dedicato alla mobilità ecologica e sostenibile. Quello di Traona è il primo distributore inaugurato nella provincia di Sondrio e il 71° aperto dall'inizio dell'anno sul territorio nazionale.
Emilia Romagna in testa. Grazie anche alla recente apertura della colonnina di rifornimento di Roncadelle (BS) - sulla A4 presso l'Ads Valtrompia Nord - la Lombardia ha superato il Veneto tra le regioni con il maggior numero di distributori di metano. La classifica è sempre guidata dall'Emilia Romagna che possiede 149 impianti di metano, seguita proprio dalla Lombardia con 121 distributori e, al terzo posto, dal Veneto con 120.
Nel 2011 inaugurati 19 impianti. Il dato relativo allo sviluppo della rete evidenzia, invece, come per il secondo anno consecutivo la Lombardia sia risultata quella con il tasso di crescita più alto, dimostrando così d'investire e di credere concretamente in questo tipo di alimentazione pulita. Nel 2010, infatti, sono stati aperti 20 nuovi distributori, contro i 13 dell'Emilia Romagna e gli otto di Toscana e Veneto. Quest'anno invece, sebbene i dati siano parziali e si riferiscano alle aperture sino al 28 dicembre, la Lombardia ha inaugurato 19 distributori, contro i 14 della capoclassifica e i sette del Veneto.
"A secco" la provincia di Lecco. Negli ultimi due anni, quindi, la Lombardia ha tagliato il nastro a ben 39 nuovi distributori di metano, dodici in più della più sviluppata Emilia Romagna e ben 24 in più del Veneto. Con l'apertura del primo impianto dell'area di Sondrio, l'unica zona della regione a rimanere totalmente scoperta è quella della Provincia di Lecco.
Roberto Barone

Roma è un disastro, eppure col metano si arrivano a fare percorrenze assurde, con 10 euro con la panda Natural power fai 240/260km, con gli stessi soldi a benzina fai 70/80 km
1° Emilia Romagna; 2° Veneto; 3° Lombardia; 4° Toscana; 5° Marche; 6° Piemonte; 7° Campania; 8° Puglia; 9° Lazio; 10° Umbria; 11° Sicilia; 12° Abruzzo; 13° Trentino Alto Adige; 14° Liguria; 15° Basilicata; 16° Calabria; 17° Friuli Venezia Giulia; 18° Molise; 19° Valle d'Aosta. questa dovrebbe essere la classifica, poi la vera classifica è data dall'incidenza territoriale.
intesa come la classifica con maggiore numero di distributiri per regione, la vera classifica a mio avviso andrebbe calcolata per incidenza territoriale, cioè Nd/mq (dove Nd è il numero dei distributori)... la sicilia coi suoi 20 distributori scivolerebbe di parecchie posizioni!
Sono d'accordo. E' inutile avere un impianto a metano e fare 50 km A/R per un pieno!
Il numero di impianti rimane comunque ASSAI inferiore a quello che si chiama una rete capillare, con troppe zone senza impianti e con una rete autostradale assolutamente insufficiente (e quel poco che c`è spesso funziona male oppure è già ora sottodimensionato). per tacere dell'assurdo divieto del self-service quando ci sono già impianti predisposti ed in Europa rifornirsi da soli è la norma.
Deve cambiare la mentalità delle persone in primo luogo... Iniziamo ad acquistare auto a metano, e di conseguenza cresceranno i distributori. Basterebbe iniziare nelle zone che hanno già una buona diffusione di impianti, il resto verrebbe di conseguenza. Purtroppo fin quando solo l'1 o il 2% delle immatricolazioni è a metano, sfido chiunque ad aprire...
Io penso che sia meglio non si verifichi quello che tu dici, altrimenti un aumento della domanda vuol dire solo aumento del prezzo del metano. Mi sa' che sia meglio dare la possibilità di montare impianti in casa come in francia. Meno sono le auto in circolazione meglio è.