Milano
L'Area C non ferma l'inquinamento

Pubblicata il 24/01/2012 | tag: inquinamento, Milano, Area C Milano, polveri sottili, PM10


Lo smog e le polveri sottili che soffocano Milano sembrano non essersi accorti dell'Area C, la congestion charge varata dal sindaco Giuliano Pisapia e dalla sua giunta proprio per limitare il traffico e l'inquinamento in centro. Nonostante il provvedimento (che impone il pedaggio di cinque euro per i mezzi che voglio accedere all'interno della cerchia dei Bastioni), infatti, il livello di PM10 nell'aria ha già superato la soglia critica (50 microgrammi per metro cubo) per ben diciassette volte dall'inizio dell'anno, facendo scattare l'allarme sanitario.

Non solo auto. Naturalmente bisogna considerare che il ticket è entrato in vigore soltanto il 16 gennaio e che i suoi benefici si vedranno sul lungo periodo. Inoltre, il centro di Milano copre soltanto il 4,5% dell'intero territorio metropolitano e quindi non si può certo sperare che basti questo a risolvere il problema dell'inquinamento cittadino. Le politiche antismog comunque continuano a concentrarsi sul traffico perché è considerato il primo responsabile, dimenticandosi però dei riscaldamenti che sono fonte del 29 per cento delle polveri sottili prodotte.

Il ricorso dei residenti. Intanto, contro l'Area C arriva l'azione legale dei residenti. Il movimento "No charge", infatti, ha presentato ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale), unendosi a quelli presentati dal comitato parcheggi e al consigliere Pdl di zona 1 Micaela Goren Monti. "Ciò che viene contestato - spiegano i circa duemila cittadini del movimento - è il fatto che chi risiede in centro debba pagare per rientrare a casa propria in auto. Questo aspetto porta a una limitazione della libertà di chi abita nella Ztl e soprattutto una discriminazione rispetto a tutti gli altri cittadini".

Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini aspetta di capire quali siano i reali effetti del provvedimento milanese. "È un'iniziativa che rispetto. So che ci sono state molte polemiche - ha sottolineato - ma io credo che ora si debbano attendere i risultati e scegliere le soluzioni migliori". R.Bar.


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17 commenti



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    Claudio Pisicchio | Cambiano
    24 gennaio 2012 alle 23:30

    Ma pensa non l'avrei mai detto che il provvedimento sarebbe stato inefficace (a dir poco).Sono contento solo di una cosa tutti quelli che prima inneggiavano a Pisapia adesso non sono più tanto dalla sua parte.Ah dimenticavo questa cosa non l'hanno fatta per ridurre l'inquinamento ma per ridurre il traffico.Te la girano sempre come vogliono loro.E noi paghiamo!!!

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    Cutica Giuseppe | Torino
    25 gennaio 2012 alle 12:04

    Solo un coglione politicizzato poteva pensare di eliminare l'inquinamento in questo modo.

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    Ciccio Rossi | Acilia
    25 gennaio 2012 alle 19:04

    Io non credo a questi dati, non hanno senso: la lobby costruttori petrolieri disinforma da sempre. E' impensabile che un calo del traffico di queste dimensioni non incida sull'inquinamento per il semplice fatto che ci sono il 60% di tubi di scappamento che non immettono più nell'aria veleni. Che poi tocca intervenire anche sul riscaldamento domestico è risaputo, ma anche li ......

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    Valerio Lai | Donori
    25 gennaio 2012 alle 22:54

    Ciccio Rossi, fidati, prima informati, studia il problema e i dati VERI, cerca di capire cos'è il particolato e poi FORSE capirai che stai dicendo fesserie...senza rancore, ma di gente che parla senza saperne niente, a Milano, ne abbiamo piene le scatole

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    Claudio Pisicchio | Cambiano
    26 gennaio 2012 alle 22:19

    Ciccio Rossi se non piove la polvere che è depositata a terra appena passa un autobus viene sollevata in aria traffico bloccato o no.senza contare che i bus delle municipalizzate per la maggiorparte sono vecchi e inquinanti, poi altra grande responsabilità sono i riscaldamenti a gasolio e il sovrarsicaldamento di molti uffici pubblici (che obbligano ad aprire le fineste per non morire di caldo)

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    Enrico Engelmann | Milano
    30 gennaio 2012 alle 12:12

    Si stanno raccogliendo le firme per un referendum abrogativo contro l' Area C! Ecco dove e quando si può firmare: http://www.sos-traffico-milano.it/IniziativeDettagliIniziativa.aspx?ID=24

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    Carlo Pacetti | Bolzano
    31 gennaio 2012 alle 14:26

    L'auto elettrica non vi piace,l'ecopass non vi piace,l'area C non vi piace,l'inquinamento non vi piace,il mezzo pubblico non vi piace... E quindi?Che vogliamo fare?Io sono a MI tutti i we e non ci giro quasi mai in auto perché mi vengono le crisi isteriche,ma uso sempre i mezzi pubblici,con cui si gira benissimo.Il problema è prima di tutto mentale:con 3 linee (quasi 5) di metro,le linee...

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    Carlo Pacetti | Bolzano
    31 gennaio 2012 alle 14:32

    ...circolari di filobus,le linee di mezzi "radiali" verso il centro che diavolo la usate a fare l'auto??Pisapia fa *benissimo* a forzare la mano e a costringere la gente a usare l'auto solo quando serve.Spero anzi che l'area C venga estesa sino alla cerchia della linea 90/91.Poi si penserà anche ai residui riscaldamenti a gasolio o carbone.