Mobilità sostenibile
L'Inghilterra punta sull'idrogeno

Pubblicata il 18/01/2012 | tag: idrogeno, fuel cell, mobilità sostenibile


Il Governo inglese prosegue la sua campagna di finanziamenti per la ricerca sulla mobilità alternativa varando il progetto UKH2Mobility: dopo aver erogato milioni di sterline per le auto ibride ed elettriche, investirà infatti nella tecnologia fuel cell, i sistemi di alimentazione a idrogeno. L'obiettivo primario è quello di stabilire un percorso comune entro la fine del 2012 per introdurre e supportare adeguamente i primi modelli di vetture elettriche fuel cell sul mercato nel 2015.

Stazioni di ricarica. Le istituzioni britanniche vogliono comprendere, insieme ai partner del progetto, le reali necessità dei cittadini, stabilire un prezzo per questa tecnologia (oltre ai conseguenti e probabili incentivi) e sopratutto adeguare le infrastrutture: in Inghilterra sono presenti attualmente soltanto quattro stazioni di rifornimento per l'idrogeno a Londra, Birminghan, Loughborough e Swindon. Tra i partner di questa iniziativa, oltre a società di servizi pubblici e aziende di energia, compaiono anche Daimler, Hyundai, Nissan, Tata, Toyota e Vauxhall (GM).

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3 commenti



  1. Avatar utente
    Michele De luca | Bolzano
    19 gennaio 2012 alle 09:22

    Tutto bello, ma tutto sta andando avanti solo con i contributi pubblici. Mi sembra il passo più lungo della gamba. Di auto di serie non ce n'è l'ombra, i costi sono ancora spropositati rispetto ad auto convenzionali. E, a quanto ho letto tempo fa, il costo dell'idrogeno sarebbe concorrenziale con la benzina a 5 €/litro. Ma puntare nel frattempo alle auto a metano e provare con l'idrometano, no?

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    Marco Pinna | Torino
    19 gennaio 2012 alle 17:30

    La rete di distribuzione dell'idrogeno NON può essere diffusa come può invece esserlo quella del metano.Oltretutto si ricava per elettrolisi (quindi con energia elettrica) il che implica che sia più conveniente utilizzare direttamente l'energia elettrica per la trazione, quella si con una rete già diffusa. E' una pia illusione quella dell'idrogeno che sostituisce la benzina.

  3. Avatar utente
    Andrea Davi | Novara
    19 gennaio 2012 alle 17:45

    Tempo fa ho letto di una classe A a idrogeno che faceva 300km con 40euro.Oltre che ancora lontana la soluzione idrogeno non sembra nemmeno tanto conveniente,eppure si continua a puntare su soluzioni lontane ignorando ciò che è realizzabile da anni IL METANO.Non sarà la soluzione definitiva ma bisogna decidersi a togliere la testa dal cappio della benzina in attesa dell'elettrico.