Benzinai
A rischio i pagamenti con carta di credito

Pubblicata il 27/01/2012 | tag: distributori, Benzinai, liberalizzazioni


Benzinai Con il decreto sulle liberalizzazioni, il Governo ha eliminato un provvedimento che prevedeva l'eliminazione delle commissioni sui pagamenti effettuati con bancomat e carte di credito.

"Mi dispiace, ma non accettiamo carte di credito". È questa la risposta che potremmo sentirci dare da qui in avanti quando andiamo a fare rifornimento. I distributori sono sul piede di guerra per il recente decreto sulle liberalizzazioni e hanno già annunciato uno sciopero della categoria di dieci giorni. In particolare, accusano il Governo di essere stato troppo prudente e di aver favorito i petrolieri anziché i consumatori e gli stessi gestori degli impianti. Ma c'è dell'altro.

Commissioni onerose. Con il decreto Cresci Italia, il governo ha anche congelato un provvedimento approvato dal precedente esecutivo che prevedeva l'eliminazione per i benzinai delle commissioni sui pagamenti effettuati con carte di credito fino a un importo di 100 euro a partire dal primo gennaio 2012. "Il rischio - spiega Giuseppe Milazzo, presidente della categoria dei distributori di Ascom - è che dalla fine del mese i benzinai non accettino più i pagamenti con carte di credito, perché troppo onerosi per i loro ridotti margini di gestione".

Nuova stangata. Con l'entrata in vigore della norma sulle liberalizzazioni, molti gestori dei circuiti elettronici di pagamento hanno disdetto gli accordi precedenti con i benzinai proponendo nuovi contratti giudicati dalla categoria molto più svantaggiosi e insostenibili. "In questo modo - continua Milazzo - dalla gratuità promessa si potrebbe passare al rischio di una nuova stangata, perché le nuove commissioni imposte dal sistema bancario sono raddoppiate e quindi insostenibili".

Roberto Barone


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21 commenti



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    Cutica Giuseppe | Torino
    27 gennaio 2012 alle 17:22

    IL VERO PROBLEMA SONO LE BANCHE. TUTTI I PROBLEMI DI QUESTI TEMPI PROVENGONO DA SPECULAZIONI BANCARIE. INOLTRE CONTINUANO A STROZZINARE GLI ITALIANI. SONO RIUSCITE ANCHE A METTERE I LORO UOMINI AL GOVERNO. QUESTA E' UNA DITTATURA DELLE BANCHE CON LA PARTECIPAZIONE DI NAPOLITANO.

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    Thomas A. | Valdobbiadene
    27 gennaio 2012 alle 17:27

    concordo in pieno!! banchieri bastard....

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 10:17

    beh..ma c'è gente che magnifica Monti perchè è stato elogiato dall'imparziale ed obiettivo FT.... grazie per le liberalizzazioni fuffa, ora attendiamo la svendita dei gioielli dell'industria italiana agli investitori esteri e poi il default pilotato con miseria sempre crescente. Da uno che dice di aver messo i conti strutturalmente a posto con una manovra da 32mld su 1900mld di debito...

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    Antonio Benedetto | Ronsecco
    27 gennaio 2012 alle 19:04

    Fossero solo le banche...ci sono persone dietro le banche...tante persone!sono ovunque..nei governi,nelle amministrazioni, IL VATICANO...di buono c'è che la gente comincia a svegliarsi, in ritardo (come sempre) ma meglio tardi...

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    Gaetano Giliberto | Augusta
    27 gennaio 2012 alle 19:12

    Ma perchè in Italia una cosa semplice e di buon senso trova sempre difficoltà? Pagare la benzina con la carta è una cosa che conviene a tutti, gestori di carte compresi.

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    Mauro Pavan | Savona
    27 gennaio 2012 alle 22:31

    il problema e' che i gestori di carte (NB non di distributori di benzina) quella convenienza se la vogliono troppo per se

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    Alessandro Morici | Tivoli
    27 gennaio 2012 alle 19:25

    Sicuramente i moderatori bloccheranno questo mio pensiero... Probabilmente avete ragione a farlo, ma fatemelo scrivere Mettere i banchieri al governo... Bella trovata! Così non solo "detengono" i nostri stipendi e i nostri risparmi, ma hanno anche tutte le armi necessarie per attingervi liberamente disegnando e approvando leggi manovre e norme che legalizzano appropriazioni altrimenti indebite

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    Gabriele C | Parma
    27 gennaio 2012 alle 23:38

    Meglio fare fallire lo stato con politici che tolgono tasse necessarie ai bilanci dello stato di qua e di là, in un paese dove già l'evasione fiscale fa paura, e ci portano sull'orlo della bancarotta per i voti? Questi "sacrifici" andavano fatti prima e in forma più lieve e graduata. Mi ricorda un po' chi non studia per un mese, poi il giorno prima del compito in classe [segue]

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    Gabriele C | Parma
    27 gennaio 2012 alle 23:40

    "studia fino a mezzanotte". Chi c'era prima l'hanno votato i "grandi"... Altrochè camionisti e benzinai: gli unici che avrebbero diritto di scioperare sono i giovani che pagano gli errori di chi ha votato prima di loro.

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    Paolo Dtorino | Torino
    28 gennaio 2012 alle 09:48

    Concordo con Gabriele.

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 10:22

    Caro gabriele, la risposta è ovviamente no. Ma sacrifici a parte, finchè non si erodono le corporazioni ed i poteri forti ci avviteremo nella spirale recessiva. Il governo di banchieri ha già dato i primi frutti a livello europeo: http://www.cpoexperia.it/sacrifici-monti-regalo-miliardi-banche-italiane/ Ora, togliere soldi ai cittadini per garantirlo alle lobbies, rappresentate a tutti,.....

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 10:24

    i livelli nel governo, non risolve i problemi ma li aggrava. Se poi a ciò magari aggiungeranno le vendite di assets strategici agli investitori, il quadro sarà completo. Io comunque mi fido molto poco di chi dice di aver messo i conti in sicurezza con una manovra recessiva da 32mld, con un debito di 1900 miliardi su cui pesano tassi del 6-7% annuo (ciò di interessi 120mld l'anno).Fumo negli occhi?

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    Michele Messina | Roma
    28 gennaio 2012 alle 11:37

    La manovra da 32 mld su un debito da 1900.. Un debito da 1900 mld di € accumulatosi in decenni come si ripiana? Con una manovra da 1900 mld? Si ripiana a) procurandosi i soldi per iniziare prendendoli da tutti in maniera equa b) riducendo gli sprechi c) snellendo la burocrazia. Così il debito si ripiana un pò alla volta. Non è un videogame che fai il "trucco soldi" e ripiani 1900 mld di debito

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    Michele Messina | Roma
    28 gennaio 2012 alle 11:39

    Un governo "tecnico" per sua stessa definizione deve tamponare una crisi di un qualche tipo che i politici non sono stati in grado di arginare. Se la crisi è economico-finanziaria ed il paese necessita di drastiche misure in questo senso, che tecnici ci metti? Gli antennisti?

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:26

    Ho capito Michele. Nessuno chiede di risolvere i problemi in un click. Però dà maggior credibilità parlare di "passo importante" invece che di "conti STRUTTURALMENTE a posto". Questa è una boutade degna di Berlusconi, che fa sospettare che in realtà le cose stiano ben diversamente. Inoltre, giustamente dici di prendere i soldi in modo equo ecc. Ora, prenderli ai cittadini (anche operai che pagano

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:28

    un mutuo) e non intaccare gli interessi dei gruppi bancari, petrolieri ecc.. è equo? Perchè ha tolto un mezzo per limitare le spese dei gestori e quindi -secondo il principio della liberalizzazione- ridurre il prezzo finale? Sono i tassisti il problema del nostro debito? Per ora Monti sta solo "picchettando" i problemi italiani, creando nel contempo un bel -2.2% di PIL nel 2012. Ultimo quesito: ..

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:29

    chi ci metto? Non pensare solo a Monti, pensa ai membri del governo. Tutti esponenti di lobbies e aziende che hanno contratti in essere coi ministeri o che possono trarre vantaggio dall'essere al potere (conflitti di interessi?). O il ministro della giustizia, che è un avvocato penalista tuttora in attività con processi a carico dei suoi assistiti? Ci devi mettere tecnici non più ....

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:31

    attivamente presenti in aziende che possono trarre beneficio da un governo tecnico. Difficile? Sì. Impossibile? No. Poi, dovremmo chiederci se la sovranità italiana è mantenuta o Monti è stato messo lì per compiere in Italia ciò che vogliono a Parigi e Berlino... i famosi "compiti a casa"..

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    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:38

    concludo: per compiacere il FMI e -soprattutto- garantire gli investitori internazionali, guarda cosa succede in Grecia. http://www.futurolibero.it/?p=4392 Non dico che ci arriveremo, ma avere uno spread da mesi sopra i 400 punti rende questa manovra assolutamente insufficiente se non accompagnata da VERI tagli agli sprechi. O crediamo a Monti che dice che le liberalizzazioni...

  20. Avatar utente
    Federico Caobelli | Monticelli brusati
    28 gennaio 2012 alle 12:39

    permetteranno al PIL di aumentare del 10% (!!!LOL!!!). Forse un po' meno di berlusconiani annunci a vanvera sarebbero utili.

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    Aerei Italiani | Quinto di treviso
    28 gennaio 2012 alle 12:13

    Fanno benissimo i benzinai , le spese di gestione di un contratto con qualsiasi banca italiana sono dieci volte piu' care che in un altro paese europeo... stanno cominciando a storcere il naso anche i ristoranti a prezzo fisso...la soluzione sarebbe la liberalizzazione con altre circuiti a livello intracomunitario...