Benzinai
A rischio i pagamenti con carta di credito
"Mi dispiace, ma non accettiamo carte di credito". È questa la risposta che potremmo sentirci dare da qui in avanti quando andiamo a fare rifornimento. I distributori sono sul piede di guerra per il recente decreto sulle liberalizzazioni e hanno già annunciato uno sciopero della categoria di dieci giorni. In particolare, accusano il Governo di essere stato troppo prudente e di aver favorito i petrolieri anziché i consumatori e gli stessi gestori degli impianti. Ma c'è dell'altro.
Commissioni onerose. Con il decreto Cresci Italia, il governo ha anche congelato un provvedimento approvato dal precedente esecutivo che prevedeva l'eliminazione per i benzinai delle commissioni sui pagamenti effettuati con carte di credito fino a un importo di 100 euro a partire dal primo gennaio 2012. "Il rischio - spiega Giuseppe Milazzo, presidente della categoria dei distributori di Ascom - è che dalla fine del mese i benzinai non accettino più i pagamenti con carte di credito, perché troppo onerosi per i loro ridotti margini di gestione".
Nuova stangata. Con l'entrata in vigore della norma sulle liberalizzazioni, molti gestori dei circuiti elettronici di pagamento hanno disdetto gli accordi precedenti con i benzinai proponendo nuovi contratti giudicati dalla categoria molto più svantaggiosi e insostenibili. "In questo modo - continua Milazzo - dalla gratuità promessa si potrebbe passare al rischio di una nuova stangata, perché le nuove commissioni imposte dal sistema bancario sono raddoppiate e quindi insostenibili".
Roberto Barone

IL VERO PROBLEMA SONO LE BANCHE. TUTTI I PROBLEMI DI QUESTI TEMPI PROVENGONO DA SPECULAZIONI BANCARIE. INOLTRE CONTINUANO A STROZZINARE GLI ITALIANI. SONO RIUSCITE ANCHE A METTERE I LORO UOMINI AL GOVERNO. QUESTA E' UNA DITTATURA DELLE BANCHE CON LA PARTECIPAZIONE DI NAPOLITANO.
concordo in pieno!! banchieri bastard....
beh..ma c'è gente che magnifica Monti perchè è stato elogiato dall'imparziale ed obiettivo FT.... grazie per le liberalizzazioni fuffa, ora attendiamo la svendita dei gioielli dell'industria italiana agli investitori esteri e poi il default pilotato con miseria sempre crescente. Da uno che dice di aver messo i conti strutturalmente a posto con una manovra da 32mld su 1900mld di debito...
Fossero solo le banche...ci sono persone dietro le banche...tante persone!sono ovunque..nei governi,nelle amministrazioni, IL VATICANO...di buono c'è che la gente comincia a svegliarsi, in ritardo (come sempre) ma meglio tardi...
Ma perchè in Italia una cosa semplice e di buon senso trova sempre difficoltà? Pagare la benzina con la carta è una cosa che conviene a tutti, gestori di carte compresi.
il problema e' che i gestori di carte (NB non di distributori di benzina) quella convenienza se la vogliono troppo per se
Sicuramente i moderatori bloccheranno questo mio pensiero... Probabilmente avete ragione a farlo, ma fatemelo scrivere Mettere i banchieri al governo... Bella trovata! Così non solo "detengono" i nostri stipendi e i nostri risparmi, ma hanno anche tutte le armi necessarie per attingervi liberamente disegnando e approvando leggi manovre e norme che legalizzano appropriazioni altrimenti indebite
Meglio fare fallire lo stato con politici che tolgono tasse necessarie ai bilanci dello stato di qua e di là, in un paese dove già l'evasione fiscale fa paura, e ci portano sull'orlo della bancarotta per i voti? Questi "sacrifici" andavano fatti prima e in forma più lieve e graduata. Mi ricorda un po' chi non studia per un mese, poi il giorno prima del compito in classe [segue]
"studia fino a mezzanotte". Chi c'era prima l'hanno votato i "grandi"... Altrochè camionisti e benzinai: gli unici che avrebbero diritto di scioperare sono i giovani che pagano gli errori di chi ha votato prima di loro.
Concordo con Gabriele.
Caro gabriele, la risposta è ovviamente no. Ma sacrifici a parte, finchè non si erodono le corporazioni ed i poteri forti ci avviteremo nella spirale recessiva. Il governo di banchieri ha già dato i primi frutti a livello europeo: http://www.cpoexperia.it/sacrifici-monti-regalo-miliardi-banche-italiane/ Ora, togliere soldi ai cittadini per garantirlo alle lobbies, rappresentate a tutti,.....
i livelli nel governo, non risolve i problemi ma li aggrava. Se poi a ciò magari aggiungeranno le vendite di assets strategici agli investitori, il quadro sarà completo. Io comunque mi fido molto poco di chi dice di aver messo i conti in sicurezza con una manovra recessiva da 32mld, con un debito di 1900 miliardi su cui pesano tassi del 6-7% annuo (ciò di interessi 120mld l'anno).Fumo negli occhi?
La manovra da 32 mld su un debito da 1900.. Un debito da 1900 mld di € accumulatosi in decenni come si ripiana? Con una manovra da 1900 mld? Si ripiana a) procurandosi i soldi per iniziare prendendoli da tutti in maniera equa b) riducendo gli sprechi c) snellendo la burocrazia. Così il debito si ripiana un pò alla volta. Non è un videogame che fai il "trucco soldi" e ripiani 1900 mld di debito
Un governo "tecnico" per sua stessa definizione deve tamponare una crisi di un qualche tipo che i politici non sono stati in grado di arginare. Se la crisi è economico-finanziaria ed il paese necessita di drastiche misure in questo senso, che tecnici ci metti? Gli antennisti?
Ho capito Michele. Nessuno chiede di risolvere i problemi in un click. Però dà maggior credibilità parlare di "passo importante" invece che di "conti STRUTTURALMENTE a posto". Questa è una boutade degna di Berlusconi, che fa sospettare che in realtà le cose stiano ben diversamente. Inoltre, giustamente dici di prendere i soldi in modo equo ecc. Ora, prenderli ai cittadini (anche operai che pagano
un mutuo) e non intaccare gli interessi dei gruppi bancari, petrolieri ecc.. è equo? Perchè ha tolto un mezzo per limitare le spese dei gestori e quindi -secondo il principio della liberalizzazione- ridurre il prezzo finale? Sono i tassisti il problema del nostro debito? Per ora Monti sta solo "picchettando" i problemi italiani, creando nel contempo un bel -2.2% di PIL nel 2012. Ultimo quesito: ..
chi ci metto? Non pensare solo a Monti, pensa ai membri del governo. Tutti esponenti di lobbies e aziende che hanno contratti in essere coi ministeri o che possono trarre vantaggio dall'essere al potere (conflitti di interessi?). O il ministro della giustizia, che è un avvocato penalista tuttora in attività con processi a carico dei suoi assistiti? Ci devi mettere tecnici non più ....
attivamente presenti in aziende che possono trarre beneficio da un governo tecnico. Difficile? Sì. Impossibile? No. Poi, dovremmo chiederci se la sovranità italiana è mantenuta o Monti è stato messo lì per compiere in Italia ciò che vogliono a Parigi e Berlino... i famosi "compiti a casa"..
concludo: per compiacere il FMI e -soprattutto- garantire gli investitori internazionali, guarda cosa succede in Grecia. http://www.futurolibero.it/?p=4392 Non dico che ci arriveremo, ma avere uno spread da mesi sopra i 400 punti rende questa manovra assolutamente insufficiente se non accompagnata da VERI tagli agli sprechi. O crediamo a Monti che dice che le liberalizzazioni...
permetteranno al PIL di aumentare del 10% (!!!LOL!!!). Forse un po' meno di berlusconiani annunci a vanvera sarebbero utili.
Fanno benissimo i benzinai , le spese di gestione di un contratto con qualsiasi banca italiana sono dieci volte piu' care che in un altro paese europeo... stanno cominciando a storcere il naso anche i ristoranti a prezzo fisso...la soluzione sarebbe la liberalizzazione con altre circuiti a livello intracomunitario...