Mercato europeo
Si chiude un anno difficile
Nel 2012 il mercato europeo delle auto nuove ha subito un calo dell'8,2% rispetto all'anno precedente. L'ultimo mese dell'anno, inoltre, è stato particolarmente duro: secondo i dati diffusi dall'Acea, a dicembre le immatricolazioni sono scese del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Con le 799.407 auto nuove commercializzate a dicembre, il consuntivo globale ha raggiunto i 12.053.904 esemplari.
In Germania, -16,4% a dicembre. A dicembre, la contrazione delle vendite ha interessato indistintamente tutti i maggiori mercati, con la solita eccezione del Regno Unito (+3,7%): se l'Italia e la Spagna hanno visto i cali più significativi (-22,5% e -23% rispettivamente), vanno registrati anche il -14,6% della Francia e soprattutto il tonfo della Germania, che ha perso il 16,4% rispetto all'anno passato.
L'Italia è la peggiore sui dodici mesi. Analizzando i dati sui dodici mesi, il Regno Unito è l'unico mercato a poter vantare un risultato in territorio positivo (+5,3%). Al contrario, risultano in calo nel 2012 la Germania (-2,9%), la Francia e la Spagna (-13,9% e -13,4% rispettivamente), oltre naturalmente all'Italia (-19,9%).
Il Gruppo Fiat. Per quanto riguarda le situazioni dei singoli gruppi, va registrato il -17,8% del Gruppo Fiat a dicembre (49.311 unità vendute) e il -16,1% sull'anno nel suo complesso (779.606): conseguente il calo della quota di mercato, passata dal 6,3 al 6,2% a dicembre e dal 7,1 al 6,5% sui dodici mesi. Unico marchio in controtendenza la Jeep (+10,9% a dicembre, +15,6% sul 2012, con 25.673 unità vendute). Per il resto, Fiat (-14,9% a dicembre, -15,2% sull'anno, con 570.980 unità), Lancia-Chrysler (-23,5% a dicembre, -9,5% sui dodici mesi) e soprattutto Alfa Romeo (-35,4% a dicembre, -31% sul 2012) hanno subito passivi molto pesanti.
La Volkswagen e le francesi. Analizzando i dati della concorrenza, va registrato il grave calo del Gruppo Volkswagen a dicembre (-16,2%) e la sua sostanziale tenuta sui risultati dell'anno (-1,6%, 2.977.416 auto). Pesante anche il tonfo del Gruppo Psa (-18,2% a dicembre, -12,9% sull'anno, con 1.431.063 unità), così come quello del Gruppo Renault, che ha perso il 19,1% sia a dicembre sia sui dodici mesi nel loro complesso, immatricolando in totale 1.030.321 auto nuove.
Gm, Ford, Toyota, Nissan. I pesantissimi passivi di dicembre (-27,2% e -27% rispettivamente), hanno trascinato verso il basso i dati complessivi di General Motors (-13,8%, 984.177 unità) e Ford (-13,2%, 910.318 unità). Non fanno eccezione al panorama depresso la Toyota (-21,6% a dicembre, -3,1% sui dodici mesi, con 507.731 auto vendute) e la Nissan (-13,2% a dicembre, -6,3% sui dodici mesi, con 417.636 auto vendute).
Hyundai e Kia si confermano le eccezioni. I gruppi BMW e Daimler (+0,3% e -8,7% a dicembre, rispettivamente) hanno subito un calo sull'anno inteso nel suo complesso dell'1,8% e del 3%, per un totale di 767.541 e 633.142 auto vendute rispettivamente. Le uniche eccezioni ai risultati negativi, ancora una volta, sono costituite dalla Hyundai (+10,5% a dicembre) e dalla Kia (+6,8% nello stesso periodo), cresciute nel 2012 del 9,4 e del 14,1% rispettivamente, portandosi a 414.827 e 327.995 immatricolazioni totali rispettivamente.

il periodo del''auto è in declino,come me molti pur non avendo particolari problemi di soldi sono restii a comprare una cosa sempre più costosa e difficile da godersi,ho cambiato le mie abitudini di vita più per ripicca che necessità e vi posso dire che si vive bene anche senza usare continuamente l'auto,anzi si vive meglio!
Non è consumando auto a sproposito indebitandosi con 1.000 rate che si risolleva un economia o conumando come degli allocchi prodotti inutili (Yougrt probiotici, tablet, etc) prodotti da altri. Bisogna tornare a piegare la schiena, produrre beni, servizi e far si che siano gli altri a consumare i nostri prodotti. I cinesi non aspettano altro ma noi stiamo qui a piangerci addosso....
carlo.....grazie...mi risollevi a volte quando leggo i tuoi commenti......pensa che per il 99% della popolazione ciò che scrivi non sa neanche cosa è. La generazione che ha vissuto la 2° guerra sa bene di cio che parli......oggi sempre meno si rende conto della situazione....
Speriamo che leggendo il post almeno qualcuno rinsavisca. Per ora siamo solo in due ma son convinto che ce ne siano molti altri...
insomma nonostante il mercato di casa sia il peggiore alla fine il gruppo fiat non ha fatto tanto peggio rispetto al gruppo psa (che ha una linea prodotti paragonabile a vw), renault, gm e ford.... qualcuno si sente ancora di criticare marchionne? considerate che la 500l e le panda 4x4 e gasate faranno sentire i loro risultati nel 2013 non mi pare che marchionne abbia visto male....
La mia auto ha quasi 15 anni ma non l'avrei cambiata lo stesso, visto il chilometraggio relativamente basso. Non capisco come mai per circolare ho dovuto mettere l'impianto a GPL, però perlomeno risparmio qualcosa. Voglio proprio vedere il giorno in cui mi impediranno di usarla, soldi permettendo. E' un principio che andava contestato quando le cose andavano bene, e io lo stesso non cambiavo auto.
in questo periodo sto valutando l'acquisto di una nuova auto, non per sfizio, ma perchè la mia 206 del secolo scorso non ce la fa più: sto aspettando da più di una settimana di essere contattato da un venditore renault, con cui ho parlato in concessionaria, per poter provare la clio 3 cilindri, ma per ora nessuna risposta: strano comportamento in questa fase di difficoltà del mercato....