Test di Le Mans
Dominio Audi, ma la Toyota…

Pubblicata il 04/06/2012


Test di Le Mans La Nissan DeltaWing.

Il circuito della Sarthe ha ospitato la giornata di test collettivi in vista della 24 Ore del 16 e 17 giugno: un rito tradizionale, rispolverato solo da qualche anno, ma interessante per vedere all'opera le vetture che, fra meno di due settimane, si batteranno per la gara di durata più prestigiosa dalla stagione. E l'appuntamento non ha tradito le aspettative, perché ha permesso di vedere per la prima volta all'opera in pista le nuove armi nipponiche, ovvero le Toyota ibride e l'originalissima Nissan DeltaWing.

Audi veloci, Toyota pure. Che le R18, quest'anno in lizza in due versioni differenti, avrebbero fatto registrare i tempi migliori era scontato; che le Toyota impressionassero positivamente, nonostante il rallentamento del programma di test causato dall'incidente occorso a Lapierre al Paul Ricard tempo fa che ha impedito alla squadra di disputare la 6 Ore di Spa come prova generale, molto meno. E, invece, le TS 030 Hybrid hanno girato a lungo, facendo segnare il quarto e quinto tempo con l'equipaggio Wurz, Lapierre, Nakajima, Buemi più veloce di oltre 1" rispetto a quello composto da Davidson, Sarrazin e gli stessi Buemi e Nakajima. La migliore delle Toyota si è fermata a 1,277" dalla migliore delle Audi, un distacco ragionevole alla prima uscita ufficiale: e c'è chi pensa che la squadra giapponese si sia un po' nascosta per non svelare subito tutte le proprie armi. Alla fine, comunque, il più veloce è risultato Allan McNish che, con l'Audi R18 e-tron quattro ibrida (che dividerà con i plurivincitori di Le Mans Kristensen e Capello), ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 3'25"927, precedendo di oltre 5 decimi la vettura gemella di Fassler, Lotterer e Tréluyer e di oltre 6 decimi la R18 TDI "normale" (ora chiamata Ultra) di Dumas, Duval e Gené; solo sesta l'altra Audi Ultra, sulla quale sono saliti lo stesso Gené, Jarvis e il giovane italiana Marco Bonanomi.

La "batmobile". Molta impressione ha suscitato anche la DeltaWing, curiosa vettura a motore Nissan (un 1.600 turbo derivato da quello della Juke con circa 300 CV) che parteciperà alla 24 Ore fuori classifica (il cosiddetto "garage numero 56", uno in più dei 55 concorrenti previsti). La vettura, dalla linea estrema, si è comportata bene, anche se non ha girato moltissimo (27 tornate la mattina, solo 10 nel pomeriggio); il suo miglior tempo è stato di 3'47"980, a oltre 22" dall'Audi più veloce. Una prestazione da metà classifica (è risultata al 32° posto sulle 61 vetture scese in pista), a ridosso di quelle delle vetture di categoria LMP2.

Da Le Mans, Emilio Deleidi


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