AC Milano
Il Tar azzera i vertici

Pubblicata il 16/02/2012 | tag: Automobil Club


La telenovela dell'Automobile Club Milano sembra non conoscere fine. Prima commissariato, poi guidato da vertici sulla cui legittimità sono stati avanzati ricorsi alla magistratura, ora vede il suo intero consiglio di amministrazione azzerato da una decisione del Tar della Lombardia.

Il tribunale amministrativo, infatti, ha accolto il ricorso di una socia basata sulla violazione della norma, introdotta con una legge del 2010, che prevede un massimo di cinque membri per i consigli di amministrazione degli enti pubblici. E all'AC Milano i membri erano nove… Contro il provvedimento verrà proposto ricorso presso il Consiglio di Stato.


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2 commenti



  1. Avatar utente
    Vin Leo | Parigi
    16 febbraio 2012 alle 17:45

    A proposito di quel che diceva la ministra sul fatto che bisogna scordarsi il lavoro vicino a mamma e papà, come al solito vale solo per la gente comune, perchè ai vertici dell'AC Milano, mi risulta che c'erano il figlio dell'ex ministro della difesa, e il marito della ex ministra del turismo. tanto per non fare nomi.

  2. Avatar utente
    Massimo Manna | Pandino
    25 febbraio 2012 alle 15:41

    Sull'argomento era stata molto esauriente ed illuminante una puntata di Report che aveva fatto emergere l'anomalia di una quantità di tessere soci acquistate e regalate per fare camapgna elettorale dei vertici e il numero abnorme di politici ospitati e spesati di vitto ed alloggio in Hotel 5 Stelle per poi vedere sempre a Gratis il Gran Premio di Monza quello che Alemanno voleva portare a Roma