Citroën al FuoriSalone
La strada della moda racconta 50 anni di design
Auto e mobili hanno un minimo comune denominatore: il design. Chi li disegna è sempre alla ricerca di linee che colpiscano, che seducano il pubblico e che li rendano, in casa o sulla strada, icone del proprio tempo. Parte da qui l'idea della Monte Napoleone Design Experience, la mostra-evento organizzata da Cosmit, il comitato che organizza il Salone del mobile di Milano, insieme con l'associazione Via Monte Napoleone e Citroën Italia. Dal 17 al 22 aprile, nei giorni della kermesse internazionale del Salone del Mobile, la via dello shopping di lusso diventa una passerella dello stile.
Lo stile di ogni decennio. Cinque istallazioni, curate dagli architetti Piero Russi e Carolina Nisivoccia, raccontano come si è evoluto lo stile nell'arredamento e nell'automobile dagli anni 60 a oggi: in ogni postazione, che corrisponde a una decade, c'è una casetta di legno rossa, nella quale è stato ricreato un interno con mobili, elettrodomestici, pezzi di design, ma anche tappezzeria e oggetti di uso comune, che riportano a quegli anni. Per rendere ancora più vivo e coinvolgente il tuffo nel passato, i televisori (tutti rigorosamente dell'epoca) trasmettono filmati originali e musica del periodo che l'istallazione racconta.
Le auto-icona. Fuori da ciascuna mini-abitazione, come fosse posteggiata nel vialetto di casa, c'è una vettura-icona: per i 60 c'è la DS, vettura dal design rivoluzionario e dai contenuti tecnologici all'avanguardia (montava sospensioni idropneumatiche e un impianto idraulico che comandava freni, frizione, sterzo e cambio); per gli anni 70 la SM, la coupé sportiva spinta dal motore Maserati, a quei tempi controllata dalla Casa francese. A ricordare gli anni 80 c'è la CX, con la sua linea filante, mentre per i 90 è stata scelta la XM, un'auto d'alta gamma. Gli anni Duemila sono quelli della sfida energetica e ambientale: così, davanti alla casa contemporanea è posteggiata una DS5 Hybrid4, che accoppia al motore elettrico un propulsore diesel.
Sguardo al futuro. Chi guarda solo indietro, però, non ha futuro. Così la mostra si conclude con uno sguardo al domani che si apre sulla piazzetta Croce Rossa, l'ideale completamento di via Monte Napoleone: qui sotto al monumento di Aldo Rossi dedicato a Sandro Pertini, c'è la Survolt, prototipo di sportiva elettrica al 100% in versione art car, decorata dalla pittrice francese Françoise Nielly. L.C.
