Luigi Fagioli
Un ricordo a sessant'anni dalla morte

Pubblicata il 20/06/2012 | tag: Luigi Fagioli


Luigi Fagioli Luigi Fagioli durante la 1000 Miglia del 1951.

Ricorre oggi il 60° anniversario della morte di Luigi Fagioli, talentoso pilota italiano di Formula Gran Prix e di Formula 1. Marchigiano di Osimo, debuttò nelle competizioni automobilistiche nel 1925 - dopo una breve parentesi nel motociclismo - al volante di una Salmson GP, per poi passare alla Maserati.

Prese il posto di Nuvolari. Nel '33, dopo essersi distinto in numerose gare, arrivò la sua grande occasione quando Enzo Ferrari, in cerca del sostituto di Tazio Nuvolari, lo chiamò a far parte della sua Scuderia offrendogli la guida di un'Alfa P3, con la quale conquistò il titolo di Campione italiano. Nel 1934 passò alla Mercedes dove rimase per tre anni. Nel 1950 partecipò al primo Campionato del Mondo di Formula 1 al volante di una delle tre Alfa Romeo 158 insieme a Nino Farina e Juan Manuel Fangio, dando vita al mitico terzetto delle "3 Effe". Fagioli concluse la stagione al terzo posto, a soli tre punti da Farina.

L'ultimo GP. Nel 1952, dopo essere passato alla Lancia, giunse terzo assoluto e primo di categoria alla Mille Miglia, guidando una B20. Nel maggio di quell'anno, nel corso delle prove del GP di Monaco, perse il controllo della sua vettura sotto il tunnel, finendo la sua corsa contro un muro. Morì tre settimane dopo in seguito alle ferite riportate. In sua memoria si corre a Gubbio il "Trofeo Luigi Fagioli", prova valida per il Campionato italiano velocità montagna. A.C.


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1 commento



  1. Avatar utente
    Francesco Ferrandino | Lacco ameno
    26 aprile 2013 alle 16:04

    Si poteva aggiungere almeno la citazione delle sue maggiori vittorie.