Formula 1
Acuto finale di Alonso
Sarà stato per mettere a tacere critiche e allarmi indubbiamente prematuri, sarà stato per mandare un messaggio rassicurante ai tifosi, ma Fernando Alonso ha voluto chiudere i test di Jerez facendo registrare il giro più veloce della giornata e la seconda migliore prestazione di tutta la tornata di prove. Lo spagnolo ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1'18"877, staccando di oltre 7 decimi Vergne (Toro Rosso), Vettel (Red Bull) ed Hamilton (McLaren). Leggermente più lontani, ma con un gap inferiore al secondo, Grosjean (Lotus) e Kobayashi (Sauber), mentre con un distacco compreso tra 1,1 e 1,2" troviamo Hulkenberg (Force India) e Senna (Williams). Solo Trulli, al debutto con la Caterham, è finito a 3,3" di distacco.
Pochi giri. Alonso ha fatto il suo miglior tempo con le gomme morbide e di mattina, visto che nessun pilota è mai riuscito a ottenere prestazioni di vertice nel pomeriggio; la F2012 è parsa decisamente più a suo agio in pista, segno che i tecnici hanno trovato le soluzioni giuste. Però ha girato poco: Alonso ha totalizzato solo 39 tornate, contro le 86 di Hamilton e le 95 di Grosjean (Vettel si è fermato a 50). Sia il campione del mondo sia lo spagnolo sono stati fermi a lungo ai box, probabilmente per qualche problema alle loro vetture.
La "classifica" finale. Se si mettono a confronto i tempi di tutte le quattro giornate, il migliore in assoluto è risultato Nico Rosberg, ma con la Mercedes dello scorso anno: il suo tempo, quindi, non conta e la palma del più veloce va a Romain Grosjean che, con la Lotus, ha ottenuto il giro più veloce in 1'18"419. Poco più di un decimo meglio di Alonso, dunque, preceduto da Schumacher (anche lui con la Mercedes vecchia) e seguito da Webber e Vettel (Red Bull), Hamilton (McLaren), Ricciardo e Vergne (Toro Rosso) e Raikkonen (Lotus). Il più lento? Per la cronaca è stato van der Garde con la Caterham, che non è riuscito a fare meglio di 1'23"324. Adesso tuti a casa, ad analizzare i dati raccolti e a modificare le monoposto, prima di tornare in pista a Barcellona. E.D.
