Google Maps Navigator
LA NOSTRA PROVA

Pubblicata il 20/07/2010


Google Maps Navigator Lo smartphone Nexus One con le visualizzazioni Street View e satellitare.
Google Maps Navigator La visualizzazione tradizionale del Navigatore di Google Maps sia in verticale sia in orizzontale.
Google Maps Navigator Le schermate del sistema di ricerca vocale di Google.

Google ha recentemente introdotto due nuovi servizi, che in qualche modo possono essere d'aiuto agli automobilisti: il Navigatore di Google Maps e la Ricerca vocale. Quest'ultima funzionalità è disponibile per svariate piattaforme mobili (Android, iPhone OS, Symbian) e permette di effettuare le classiche ricerche sul web usando solo la propria voce.

Una voce fuori dal coro. D'accordo: i comandi vocali non sono certo una novità, neppure per le automobili, ma spesso si tratta di sistemi con troppi vincoli per essere utilizzati proficuamente e restano inutilizzati. L'algoritmo di riconoscimento vocale sviluppato da Google, invece, funziona molto bene, come abbiamo avuto l'opportunità di sperimentare. Così, immaginare una sua applicazione automobilistica è stato automatico, soprattutto per evitare distrazioni quando si eseguono operazioni complesse. Come, per dire, impostare la destinazione sul navigatore satellitare.

Solo per androidi. Qui entra in gioco la versione beta di Google Maps Navigation, un sistema di navigazione gratuito connesso a internet con tanto di istruzioni vocali. Per ora è disponibile solo per i dispositivi mobili che utilizzano il sistema operativo Android 1.6. La funzione di navigatore si appoggia alle note e apprezzate mappe di Google, con lo stesso approccio della ricerca con le parole chiave (oltre all'indirizzo completo, ovviamente).

Attenti al segnale. Poiché le informazioni transitano via web, è necessario disporre di una connessione dati inclusa nel proprio piano telefonico: con la diffusione degli smartphone, questo non è più un problema di costo. A fare la differenza, tuttavia, è la disponibilità di una rete dati e la qualità della connessione: se non c'è campo – e non è così scontato che ci sia sempre un buon segnale – i servizi di Google diventano inutilizzabili. A meno di non aver scaricato in precedenza tutto il percorso sul proprio telefonino.

Visione reale. Le funzioni di base sono quelle classiche che ci si aspetta da ogni navigatore; in più, Google offre la visualizzazione satellitare e la Street View: le istruzioni di guida, insomma, vengono sovrapposte alle immagini fotografiche dei tratti di strada che stiamo percorrendo. Talvolta può essere d'aiuto, anche se la cartografia tradizionale è già molto chiara. L'esperienza di navigazione è più che soddisfacente e durante le nostre prove non si sono verificati blocchi. La visibilità del monitor dipende essenzialmente dalla posizione sulla plancia: è evidente che un supporto specifico sia indispensabile.

Accessori consigliati. Anche la qualità della ricezione del segnale Gps è parsa adeguata, tale da consentire di sistemare il telefonino pressoché in qualsiasi posizione. Raccomandiamo un paio di accessori: l'alimentatore da auto e l'auricolare Bluetooth. L'autonomia della batteria permette al Nexus One, lo smartphone con il quale abbiamo testato il navigatore di Google, di navigare continuativamente per circa tre ore. Il navigatore, ovviamente, non inibisce le funzionalità del telefono: si possono ricevere ed effettuare chiamate oppure passare a un'altra applicazione.

Carlo Di Giusto


© Riproduzione riservata

0 commenti