Chrysler negli Usa
Bonus e nuove assunzioni

Pubblicata il 03/02/2012 | tag: Chrysler, assunzioni, Sergio Marchionne, bonus


Chrysler negli Usa Sergio Marchionne, presidente di Chrysler e amministratore delegato di Fiat.
Chrysler negli Usa La Dodge Dart, prima auto frutto del matrimonio tra Fiat e Chrysler che sarà realizzata nell'impianto Usa di Belvidere sul pianale C-Wide derivato dal C-Evo dell'Alfa Romeo Giulietta.

Premio di produzione di 1.500 dollari (circa 1.140 euro) ai dipendenti e 1.800 nuove assunzioni entro il primo trimestre dell'anno. Sono queste le novità per lo stabilimento Chrysler di Belvidere, negli Stati Uniti, effetto degli straordinari risultati conseguiti dalla Casa di Detroit nel 2011, che ha incassato il primo bilancio in attivo dal 1997. Lo ha annunciato il presidente Sergio Marchionne, volato nell'Illinois dopo la presentazione a Torino dei conti del Gruppo Fiat.

Dna Alfa Romeo. L'aumento dell'organico a Belvidere - che raggiungerà così i 4.500 addetti - è legato alla produzione della Dodge Dart, la prima auto frutto del matrimonio tra Fiat e Chrysler che sarà realizzata sul pianale C-Wide derivato dal C-Evo dell'Alfa Romeo Giulietta. Dal giugno del 2009, quando la Casa di Detroit è ripartita sotto il controllo della Fiat uscendo dal Chapter 11, l'occupazione nei suoi stabilimenti è cresciuta di quattromila unità.

Investimento da 700 milioni. "Non è un caso che abbiamo scelto Belvidere - ha affermato Marchionne rivolgendosi ai lavoratori - per fare questo investimento e costruire la nuova Dodge Dart. La nostra decisione è la prova della fede che abbiamo nel vostro impegno e della vostra passione. Siete stati essenziali nella nostra capacità di scrivere la storia della nostra ripresa". Nel corso di una cerimonia alla presenza del Governatore dello Stato dell'Illinois, Pat Quinn, il manager italo-canadese ha anche annunciato l'aumento degli investimenti nella fabbrica, portati a 700 milioni di dollari (530 mila euro) rispetto ai 600 iniziali.

Eccellenza produttiva. "Siete stati all'inferno e siete tornati", ha scritto Marchionne in una lettera inviata a ciascuno dei 26 mila lavoratori della Chrysler. "Avete disatteso le previsioni che davano la società per morta. Avete riscritto la storia che tanti denigratori avevano previsto. Voi state lavorando al centro di un grande progetto, un progetto che parla di integrazione culturale e di eccellenza produttiva. Voi siete la nuova Chrysler".

Roberto Barone


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34 commenti



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    Aerei Italiani | Quinto di treviso
    5 febbraio 2012 alle 13:27

    Il mercato americano grandi citta' a parte non e' mai stato sottotono, Chrysler e' diventata piu' snella e riparte. Certo con questo chi comanda lo fa dall'america non dall'europa... Detto questo fossi la fiat per il mercato interno comincerei a produrre scooter o biciclette dato la pressione fiscale che aumentera' nei prossimi mesi.

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    Domenico Antenucci | Roccavivara
    5 febbraio 2012 alle 17:22

    700 milioni di dollari= 530 mila euro??!!!

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    Gabriele C | Parma
    5 febbraio 2012 alle 18:10

    Negli USA sì e in Italia no. Chissà come mai... Ah, tanto per parlare della Dart: spero che la importino in Europa, con marchio Fiat e qualche modifica estetica soprattutto nel frontale sarebbe una bella berlina media. Con relativa versione station wagon sarebbe ottima.

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    Alberto Buratti | Concorezzo
    5 febbraio 2012 alle 22:34

    Come volevasi dimostrare.Come dissi più di un anno fà se non avessimo seguito Marchionne saremmo rimasti al palo.Infatti così è successo e se con la nuova panda ci saranno i soliti casini all'italiana sarà davvero la fine.

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    Pic67 |
    6 febbraio 2012 alle 11:50

    Io spero che riesca a fare lo stesso "miracolo" anche in Italia (x gli operai italiani)....Ma vedendo "Il calendario delle novità" di Quattroruote, a parte l'Ellezero e nuova Panda non c'è proprio niente di "nuovo" nel 2012 sia in Fiat che in Alfa e Lancia....2013?....