Fiat
Allo studio la Panda X e un marchio low cost

Pubblicata il 04/02/2013 | tag: Fiat, Sergio Marchionne, Fiat Panda, Fiat Panda X


Fiat La Innocenti Koral, costruita in Serbia e commercializzata in Italia a metà degli anni Novanta.
Fiat La Innocenti Mille era fabbricata in Brasile.

La notizia è arrivata ieri, nel corso dell'appuntamento torinese con "La Repubblica delle idee", dove Sergio Marchionne ha parlato diffusamente delle prossime novità di prodotto che arriveranno dalla Fiat. L'annuncio meno atteso, e per questo più importante, è quello relativo al marchio low cost, una possibilità cui al Lingotto stanno pensando concretamente.

L'idea low cost. "La domanda da farsi è se c'è spazio nel mercato per un marchio low cost", che si andrebbe a posizionare dove sta giocando la Dacia, ha affermato Marchionne. "Per farlo bisogna avere delle capacità produttive al di fuori del sistema europeo, perché in quel segmento parliamo soltanto di prezzo: non posso vendere l'italianità di una simile vettura, non importa".

Le concorrenti non stanno a guardare. Non è la prima volta che la Fiat guarda con interesse alla possibilità di un marchio low cost, né del resto è l'unico Costruttore europeo a farlo: le voci sulla rinascita dei marchi Datsun (che andrebbe ad affiancare proprio la Dacia nella galassia Renault-Nissan) e Talbot (che potrebbe in futuro ampliare la presenza del Gruppo Psa sui mercati emergenti) sono da tempo cosa nota, come d'altronde quelle sempre più concrete su un simile piano in fase avanzata di studio da parte della Volkswagen.

La vecchia ipotesi Innocenti. Negli anni scorsi, uno dei nomi avanzati più volte per dare vita al suddetto programma, è stato quello dell'Innocenti, Casa entrata nell'orbita della Fiat nel 1990. La nascita (o rinascita, qualora dovesse prendere corpo il recupero del marchio di Lambrate) di un nuovo brand all'interno del Gruppo sarebbe resa possibile dal riposizionamento verso l'alto della famiglia Panda, che pur rimanendo chiaramente distinta nelle caratteristiche da 500 e derivate, potrebbe dare vita a sua volta a una serie di modelli.

La Panda X. Come anticipato da Marchionne a Torino, "probabilmente ci sarà un'altra Panda, la Panda X", che sarà caratterizzata da dimensioni maggiori rispetto al modello di partenza, secondo quanto dichiarato dall'ad. Inutile sottolineare come non esistano ulteriori informazioni su un simile progetto: la presenza della lettera "X" lascia tuttavia pensare a una piccola crossover, simile alla 500X del 2014, ma sensibilmente distante da quest'ultima sia in termini di design sia in termini di posizionamento sul mercato.

A Mirafiori le sport utility di prestigio. Il numero uno di Fiat-Chrysler si è poi soffermato anche sul destino di Mirafiori, il cuore produttivo storico del Gruppo. La fabbrica torinese non chiuderà: al contrario, nel suo futuro c'è un destino di drastica riconversione. Mirafiori darà vita a modelli Maserati e Alfa Romeo. Il primo è senza dubbio la Levante, la nuova Suv del Tridente, e l'altro dovrebbe essere una seconda sport utility, in questo caso con il marchio del Biscione.

Fabio Sciarra


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121 commenti



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    Riccardo Preti | Brescia
    6 febbraio 2013 alle 13:18

    la percezione e' che fiat per quanto si sopporavvaluti sia un marchio low cost ....ma quel che e' peggio e' che per codesti signori low cost equivalga a very low quality ....

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    Tony Forte | Zurigo
    7 febbraio 2013 alle 17:10

    Per la serie l`erba del vicino e`sempre piu`verde.

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    Edoardo Lagrasta | Roma
    6 febbraio 2013 alle 19:26

    non capisco come mai fiat non commercializzi già auto low cost in europa e in america con il marchio innocenti,daltronde basterebbe rimarchiare le varie palio e uno vendute già in paesi come il brasile.

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    Franz Lotus | Monza
    8 febbraio 2013 alle 19:02

    Il trasporto dal Brasile comporterebbe un costo supplementare da calcolare, min 700 euro, che per un auto da 20.000 € in su è una cosa, mentre su utilitarie da 10/11000 € sarebbe un aumento considerevole, ma soprattutto le Fiat brasiliane costano in proporzione più che in Europa (Palio base da 30000 rs= sugli 11.000 euro, Uno da 26000= 10.000 euro) e montano motori e sospensioni specifici x Brasil

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    Nessuno Nessuno | Bagnarola
    7 febbraio 2013 alle 18:04

    Marchionne te lo dico io: innocenti panda classic della polonia ,la catena di montaggio e' gratis e' completamente ammortizzata la porti in italia in uno stabilimento qualsiasi cosi come sta:clima,cerchi in acciaio-no stereo-no esp-no colore mettalizzato-no fendinebbia. motore low-cost 875cc bicilin. benzina no turbo=65cv(7000e)+gpl(8.000e)-1,3 multijet 65 cv no intercooler (8.500e).designino?

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    Raffaele Frau | Arzachena
    24 marzo 2013 alle 17:46

    Cari amici ho visto su quattroruote il discorso sugli eventuali brand da utilizzare per il marchio low cost Fiat. In mezzo a tanti che non sono adatto perchè secondo metroppo caratterizzanti ed a qualcuno con marchi come Eagle che potrebbe essere utilizzato in futuro per modelli di nicchia.

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    Raffaele Frau | Arzachena
    24 marzo 2013 alle 17:48

    Spero quindi che non usino il marchio innocenti perchè brutto e conosciuto pochissimo. E spero usino invece Autobianchi che nel nome ha un cognome bello Italiano. Ma non sarebbe male anche un nome globale come Plymouth conosciuto un pò in tutto il mondo.